Parte Sesta e Ultima parte
Non era
solo lo stile di vita lussuoso che mi dava pensieri ma anche un altro aspetto
della vita di Timothy mi convinceva poco.
Una
delle tante sere in cui mi sono fermata a dormire -dormire si fa per dire eh! – a
casa sua, mentre lui era a preparare la cena ho dato una sbirciata al suo
cellulare.
Non
tanto per trovare qualcosa ma per semplice e pura curiosità.
Ho
aperto il suo profilo Instagram e la cosa che mi ha colpito di più sono state
le sue numerose foto con una signora che aveva il doppio della sua età, e che a
dire il vero gli somigliava anche un po’.
C’era
una foto di loro su una barca abbracciati.
Un’altra dove erano uno di fronte
all’altra e si guardavano. Un’altra ancora dove erano a St Moritz a sciare
insieme, e così via!
Nella
didascalia c’erano frasi del tipo: ‘Io e lei per sempre’ o qualcosa del tipo:
‘Come lei nessuna mai!
Era
sicuramente la madre! Anche perché non c’era il suo nome, e la mamma non ha
bisogno di nomi per essere la persona più importante della nostra vita… poi per
i maschietti ancora di più!
Dopo aver scoperto quelle foto ricordo di aver pensato: ecco dove sta la magagna! Timothy è un
mammone, attaccato ancora alla sottoveste della madre.
Ma
perché allora non mi ha mai parlato di lei? Infondo è vero che stavamo insieme
da poco ma le cose tra noi andavano benissimo!
Ricordo
che quel giorno di giugno mentre eravamo a fare un pick nick ad Hyde Park lui
mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: ‘Stella tu mi piaci veramente tanto…
vorrei farti conoscere una persona che per me è importantissima’
Ricordo
che a quelle parole mi si è fermato il cuore per un secondo e con la voce
emozionata ho chiesto: 'Mi fai conoscere tua madre?'
Lui
rispose con un sorriso: ‘Vedrai!’. Ha poi aggiunto ‘Mi hai detto che non lavori
mercoledì sera vero? Ti va di venire a casa mia così te la presento?’
Ho
quasi urlato dalla gioia il mio sì! Manco mi avesse chiesto di sposarlo!
Mi
avrebbe fatto conoscere sua madre ero convinta, e questo significava che la
storia tra di noi stava diventando seria.
Ero al
settimo cielo!
Ho
passato la settimana a pensare a come fare una buona impressione a sua madre,
che sicuramente sarà stata inglese come lui. Ho comprato una confezione di te
pregiatissimo e ho acquistato un nuovo vestito.
Contavo
i minuti affinché arrivasse mercoledì, e quel maledetto mercoledì arrivò!
Arrivai
a casa di Timothy con larghissimo anticipo e quando mi aprì la porta era
raggiante e super eccitato!
In tutti i sensi!
Capivo
bene che non era il momento e che sua madre sarebbe arrivata presto ma era
difficilissimo dire di no!
Siamo
andati allora nella sua camera da letto e lui ha iniziato a spogliarmi e farmi
assaggiare il contorno che avrebbe poi portato al pasto principale.
Notai
quella volta che i preliminari si stavano dilungando davvero tanto, ma la
ragione era che sua madre probabilmente stava arrivando e quindi non era il
caso.
Quando
il campanello suonò lui smise e mise sui mie occhi il mio fular di seta e mi
fece una proposta che mi lasciò francamente basita: ‘Resta qui, non ti muovere
io arrivo tra poco’.
Non
riuscivo a capire cosa stesse succedendo.
Sentii lui
che dalla camera si avviava verso la porta. I suoi piedi nudi che al ritorno
verso la camera sono accompagnati dal ticchettio di scarpe con i tacchi.
Il
rumore della porta della camera che si riapre.
La sua
voce che con un sussurro mi dice: ‘Stella, al mio tre togliti la benda! Uno due
tre…’
Mi sono
tolta la benda e l’immagine davanti a me mi ha fatto rabbrividire pure le
tonsille.
C’ero
io completamente nuda seduta ai piedi del letto e di fronte a me Timothy, anche
lui nudo e la stessa signora che io credevo fosse sua madre con una pelliccia e
ai piedi un paio di scarpe rosse dal tacco vertiginoso.
Eravamo
tutti e tre immobili. Come statue di sale!
Io
tenevo gli occhi sgranati e non riuscivo neanche a deglutire.
Dopo un
tempo che per me è stato infinito la signora si è tolta la pelliccia ed era COMPLETAMENTE
NUDA!
Ho
preso le lenzuola di scatto, mi sono subito coperta e ho iniziato a urlare
come una pazza:
‘Che
cazzo è questa cosa? È uno scherzo? Voglio andare via!!!’
Sembravo
davvero una indemoniata! Ero sotto choc e mi veniva da vomitare dal nervoso.
Mi sono
alzata! Ho raccolto i miei vestiti e mi sono rivestita in fretta e furia al
bagno e sono poi corsa versa la porta, l’ho sbattuta dietro di me e sempre
correndo ho raggiunto la metro più vicina.
Appena
arrivata a casa mi sono vomitata l’anima… o meglio tutte le illusioni che mi
ero raccontata su me e Timothy.
Il
giorno dopo Timothy mi ha inviato un messaggio lunghissimo in cui mi ha
finalmente detto tutta la verità.
Lui e
Abi, questo era il nome della signora, erano sposati da tre anni.
Lei viveva ad
Edimburgo e veniva a trovarlo una o due volte al mese.
I loro
incontri erano sempre a tre. Lui, lei e la fidanzata di turno di lui…
Giuro
che ‘il triangolo no! Non l’avevo considerato!’
Ma neanche la 'me' preveggente
sarebbe arrivata a tanto anche perché non c’era mai stato accenno a questa…
diciamo situazione!
Appena
ho iniziato a stare meglio e riacquistare lucidità ho indagato e googlando il
nome della ‘signora’ ho scoperta che è stata la ex’ moglie di un ricchissimo
uomo scozzese.
Non ha
mai avuto figli ma è sempre stata una donna molto attiva nelle attività nel
sociale patrocinando e finanziando numerose associazioni di volontariato.
Infondo
i soldi non gli mancavano. Di figli non ne aveva avuti e poteva far sperperare
parte della sua fortuna al suo nuovo marito.
Lui in
cambio le procurava belle ragazze che corteggiava per un po’ e poi le offriva
alle sue voglie.
Chiariamo
subito che non sono una puritana e non giudico l’amore a tre! E’ però un fatto
di gusti che non corrispondono i miei! Poi non sapere certi 'dettagli' e trovarsi di fronte al
fatto compiuto mi ha letteralmente fatto andare fuori di testa.
Avrei
potuto essere drogata e chissà cosa mi sarebbe successo!
Oggi
sono single e devo ammettere che ho davvero paura ad innamorami di nuovo!
Morale della storia:
Se le domande le hai in testa falle
uscire dalla bocca altrimenti te lo prendi nel culo!