Riassunto delle puntate precedenti:
Parte Quinta
Se vi state chiedendo come sia
possibile sentirsi soli in una città come Londra che conta più di otto milioni di
abitanti, la risposta sta nella mancanza di tempo e una certa ostilità
all'apertura delle nuove relazioni, non solo da parte degli inglesi, ma da
parte di tutti gli abitanti della capitale inglese.
Si vabbè gli inglesi sono
freddi ma ci ho messo poco a convincermi che è questa città che spinge anche il
coglione di turno a tirare fuori una briciola di ambizione.
Le possibilità qui ci sono, e
per chi lavora duro la ricompensa arriva.
Ho sempre dato il massimo di
me in ambito lavorativo e provenendo da una famiglia non benestante la mia
voglia di emergere e raggiungere la vetta era amplificata all'ennesima
potenza.
Poi mettiamoci pure che sono
ambizioso di mio! Si vabbè sono uno di quei colleghi che non si fa problemi a
scavalcarti per arrivare in cima, ma nell'ambito finanziario sono tutti squali
ed io ero un piragna!
Non facevo nulla che poi non
tornasse indietro, anche se con la mia collega Giulia ho fatto una eccezione,
che poi come scoprirete ho ripagato.
C’è anche da dire che lavoravo
come un cane.
Mi illudevo che trovare una
brava ragazza con cui si potesse iniziare una relazione non fosse un'impresa
non così tanto impossibile.
Avrei dovuto dedicare solo un
po' più tempo alla ricerca.
Ero convinto che impegnandomi
avrei raggiunto i risultati sperati ed invece le mie aspettative questa volta
non si sono avverate!
Donne da scopare su Tinder
quante ne vuoi. Donne da sposare non si vedevano.
Sembrava volessi trovare l'ago
nel pagliaio e più passava il tempo più avrei voluto dargli fuoco a quel pagliaio!
Sono uscito con le più
svariate e sciroccate donne del pianeta.
Audrie, la ragazza francese
che voleva convincermi a tutti i costi possibili immaginabili a diventare
fruttariano - a me che mangio carne pure a colazione! - e poi dopo ore, ripeto
ore di bla bla bla, manco la banana ha voluto! Non era la donna per me!
Florencia, la cilena che pretendeva
dopo una settimana di dates il diamante e le rose per la proposta di
matrimonio. Ho provato a spiegarle che era prematuro, lei mi ha mandato una
foto con il suo dito medio e un messaggio: 'Brutto pervertito mi hai scopato e
ora mi devi sposare!'
Credevo fosse uno scherzo e
invece era seria! Mi ha mandato affanculo senza nessun'altra spiegazione
plausibile.
Martina, l'italiana di Bolzano
sembrava carina ma lei era leghista vecchia maniera e con i 'terroni' non
voleva avere a che fare, soprattutto mostrava una certa avversità al mio
cognome.
Le ho spiegato in mille modi
che non avevo nulla a che fare con la mafia, ma niente non ci credeva proprio.
Questi sono solo tre dei
numerosi esempi di svitate incontrate sul mio cammino verso quello che avrebbe
dovuto portarmi alla donna della mia vita.
È stato una sera che facendo
una video chiamata a mia madre che ho avuto l’occasione di rivedere e sentire
nonna Pina, siciliana doc. Dopo essersi sorbita tutte le mie paturnie e
frustrazioni in amore alla fine mi disse:
A vita iè comu a scala do puddaru... iè cutta e china 'i medda!
Se quella era
la 'medda' la bidonata di letame stava arrivando!