Riassunto delle puntate precedenti:
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Parte Quinta
Arrivati
qui, già potete intuire cosa sia successo ma, quel pomeriggio nella pausa
pranzo quando la mia collega italiana Gabriella mi ha mostrato il profilo
facebook e instagram di Giacomo sono rimasta inorridita non solo dalle foto
intime che credevo restassero un ‘gioco tra noi’ ma anche dalla didascalia che
le descriveva.
A
corredo della foto delle mie gambe non depilate: ‘Certo sembra una scimmia ma è
una porca a letto… mica mi scopo le gambe! LOL’
Riguardo
alle mie parti intime il mio principe bastardo scriveva: ‘E’ strettina di figa
ma la sfondo sempre… prossimamente posto il culo!’
C’erano
poi foto di me la mattina appena sveglia, struccata e spettinata. In quelle
foto venivo descritta cosi: ‘Certo fa parecchio schifo la mattina ma prima di
trapanarla la faccio lavare e truccare!’
C’era
postato poi il video dove eravamo a letto insieme.
Non si vedeva la sua faccia di bastardo ma solo la mia ed
il mio corpo: la didascalia era oscena … non voglio nemmeno ripetere quelle
volgarità. Vi dico solo che mi etichetta come ‘schifosa porca animale da
materasso’.
Gabriella
aveva incontrato due volte Giacomo e, devo dire che a lei non era piaciuto molto,
quindi aveva investigato approfonditamente.
Ora,
io avevo il suo contatto Facebook e Instragram, ma quella merda chiaramente aveva
altri account che io, con in miei occhi ‘incaccolati’ dalle illusioni non
contemplavo neanche.
Ovviamente
gli altri account avevano nomi falsi, ma era lui senza ombra di dubbio.
Non
sono in grado di spiegarvi cosa ho provato guardando quello scempio.
Mi
ero fidata di lui e si avevo mangiato la mela avvelenata.
Guardavo
e riguardavo i profili che avevano violato la mia intimità e la mia dignità,
cercavo di capire chi fosse il mostro.
La
mia mente rifiutava di credere che fosse il mio dolce Giacomo.
La
prima scusa è stata: ‘Sicuramente gli hanno rubato la macchina fotografica e
qualche pervertito ha pubblicato i nostri filmati’
Gabriella
ha ascoltato calma la mia scusa e con altrettanta calma mi ha elencato tutte le obiezioni
oggettive che mostravano ‘sopra ogni ragionevole dubbio’ che l’autore dei post era
proprio lui!
Mi
sono sentita sporca e stupida… Cosa mi è passato in testa di fare quelle foto
…quel video.
Qui
non si trattava di una storia andata a puttane! Qui si trattava del mio corpo
messo alla gogna!
Quell’orrore
è stato visto da centinaia di migliaia di persone.
Non
avrei dovuto leggere i commenti ma l’ho fatto! Ho vomitato e dal nervoso sono
anche svenuta.
Quel
maledetto, viscido, schifoso, bastardo mi stava usando per ottenere
‘popolarità’ nel web.
Avrebbe
continuato a fare il perfetto ‘principe azzurro’ e chissà quanto ancora poteva
ottenere da una ingenua come me.
Ho
centinaia di volte ‘Maledetta me!’.
Gabriella
per altre mille ha risposto: ‘No, Maledetto lui! Solo lui!’ e poi ha aggiunto, dopo svariate bestemmie: ‘Serena io ho una laurea
in giurisprudenza e ho appena finito un Master in legge qui a Londra. Si
pentirà amaramente di quello che ti ha fatto…. Te lo garantisco!’
Non
volevo neanche rivederlo per mandarlo affanculo. La nostra storia è finita con
un messaggio da parte mai: ‘Ho scoperto chi sei! Sei un essere indegno.
Sparisci dalla mia vita!’
Lui
non ha risposto… cosa avrebbe dovuto dire?
To be continued
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