lunedì 20 agosto 2018

For Ever Peter Pan - La storia di Fabiana- Quarta Parte

For Ever Peter Pan
La storia di Fabiana

Dopo aver trovato lavoro il passo successivo era cercarmi una casa. Anche in quel caso,  botta di culo tremenda: una coppia di amici siciliani era alla ricerca di un alloggio a Londra. E’ con loro che alla fine sono andata a vivere in un appartamentino ad Ealing Broadway, una zona molto carina che segna il punto più a ovest della linea rossa della Central line, la linea metro che ti porta fino al cuore di Londra e, coincidenza favorevole, a quello che era allora il mio ufficio. 

Il ‘caso’ ha voluto che la mia nuova casa fosse a due passi dalla scuola dove insegnava il mio ombre spagnolo. Ora, lo capite da voi che la location era per me ottima!

Lui praticamente faceva casa, lavoro e sesso a casa mia. Io facevo lo stesso perché indovinate un po’ il mio ufficio non era poi tanto distante da casa sua. 

Il sesso con lui era favoloso ma non c’era solo quello che mi attirava a lui. E’ stato quel contorno di attenzioni, interessi in comune, di abbracci e risate a farmi innamorare. Io oramai sapevo tutte le parolacce in spagnolo e lui sapeva bestemmiare come un pescatore di cozze di Mazara del Vallo.

Il tempo stava facendo sbocciare qualcosa che si discostava dalla ‘scopata fine a se stessa’. Stava assumendo un orizzonte diverso anche se sempre molto sfumato. Con lui sono andata in Cornovaglia e tra quei paesaggi mozzafiato e il nostro sacco a pelo diviso in due posso dirvi che e’ stata una esperienza che rimarra’ per sempre nella mia mente. 

Sempre con lui ho viaggiato alla scoperta del nord della Spagna sempre con lo zaino in spalla, le scarpe comode e tanta complicita’.

Ci siamo persi tra le stradine lungo il fiume del minuscolo paesino di Bayonne . 

Abbiamo poi visitato Biarritz dove abbiamo mangiato i prodotti locali e riso per ore guardando un vecchio ubriaco che credeva di essere Elvis e sosteneva che io ero sua moglie Priscilla... mbe’ vabbe’! 

Ci siamo poi spostati a San Sebastian dove siamo rimasti incantati per ore a guardare il tramonto sulla bellissima spiaggia di la Concha e scalato il monte Urgull per ammirare lo spettacolo che si vedeva da lassù. 

Il nostro viaggio e’ terminato a Bilbao dove in una serata romantica stavo per dirgli ‘Ti Amo’. Poi fortunatamente la seconda birra ha fatto effetto e sono dovuta andare in bagno per fare pipi’. Il Bagno comunque mi salva sempre dalle situazioni difficili!

C’e da dire pero’ che quelle cazzo di notifiche di Tinder erano una costante ed io, masochisticamente, proprio non sapevo trattenermi dal leggere i messaggi della ‘concorrenza’. 

Questa situazione mi bruciava come la sabbia di mezzogiorno nel giorno più caldo di un'estate torrida. Cosa mi tratteneva dall’affrontare di petto la situazione? La risposta e’ sempre stata “ In fondo, nonostante tutto io non sono la sua ragazza’. 

Ero ancora il suo ‘date’. Nonostante i viaggi, le nostre camminate per i parchi di Londra ed il tempo che passava inesorabilmente, sempre e comunque insieme in un periodo che ormai si stava dilatando e sconfinava dal periodo limite de ‘l’incontro conoscitivo iniziale’ ossia appunto il date. Il problema era che io ero sulla carta ancora a quel livello iniziale della relazione. 

C’e’ poi da dire che avevo il terrore di affrontare l’argomento. E se ti stai chiedendo il perché te lo dico: non volevo essere la donna di mezzo per lui. Forse non so’ inconsciamente al tempo pensavo: ‘se ne scoperà anche cento ma poi torna sempre e solo da me.’ 

Questa non era una consolazione ma il classico appiglio in mezzo al cielo. Diciamo che molto più' spartanamente  il mio pensiero al tempo era: 'O te la fai star bene così o te la pigli inderculo e rimani sola'. 

Quello che mi stava accadendo era davvero agli antipodi rispetto al mio modo di concepire una relazione. Io sono stata, sono e sarò sempre monogama. Il mio non e’ un puntiglio ma semplicemente un modo di essere. 

Questo fatto prima o poi sarebbe venuto a galla prepotentemente annullando anche le mie ansie e paure di trovarmi un futuro che non includesse lui. Sarebbe arrivato il momento. Non sapevo quando ma sarebbe arrivato e lo temevo come si teme la bilancia dopo le vacanze di Natale. 


To be continued 

clicca qui per seguire la pagina facebook di Dating Bad e saper equando pubblichero' il seguito

Nessun commento:

Posta un commento