sabato 18 agosto 2018

For Ever Peter Pan - La storia di Fabiana - Seconda Parte

For Ever Peter Pan
La storia di Fabiana
Seconda Parte

clicca qui per leggere la prima parte

Credit Immagini: Marilena Onorato in arte Lena_oart
http://marilenaonorato.com/ 



Tutto e’ iniziato perché con la vita stressante all’aeroporto non si trovava il tempo di rimorchiare. Quale migliore scelta se non Tinder per scegliersi magari lo scopamico? 

Infondo era come fare shopping ma era  gratuito. Certo qualche fregatura la prendi ma questo succede sempre anche quando compri nei negozi. Con Tinder non c’e neanche lo scomodo di ritornare la merce, basta un messaggio e ti sei tolta la rottura di coglioni di turno. 

Su Tinder si vedono questi tizi che in foto sembravano Raul Bova e poi invece dal vivo sono la copia sputata di Alvaro Vitali. 

Mi e’ capitato qualche volta di fare ‘la volata’ ossia con la solita scusa di andare in  bagno uscivo dalla porta di servizio del pub e ciaone. Quei poveracci li ho lasciati li’ come gli allocchi ad aspettare che uscissi. 

C’e’ un pub vicino Tottenham Court Road che e’ lungo come la Milano Reggio Calabria e ha varie uscite ‘appizzate’ in vari punti. Quel pub lo conosco come le mie tasche e quando la foto del tizio mi insospettiva andavo sempre lì. Alla vista del cozzaro photoshoppato avevo tante di quelle opzioni per fare ’la volata’ che non avevo che da scegliere da dove evaporare 

Ricordo che una volta, quando ero già sul bus di ritorno a casa uno dei tizi bidonati mi ha anche scritto: ‘Va tutto bene in bagno?’ ...Se ciaoooo! Addio carooooo!!! 

Si lo so’ potete dirmi che sono una codarda anche un po’ stronza ma infondo lui aveva ingannato me ed io lo ripagavo con la stessa moneta. Ricordatevi che io al tempo abitavo in zona sei e per arrivare al centro ci mettevo una vita. Quando il viaggio non valeva lo sforzo usciva la carogna che c’era in me. 

Penserete voi: avresti potuto prendere il drink ed inventare la solita scusa: ‘Scusami e’ tardi domani devo lavorare’, o la classica intramontabile: ‘E’ stata una giornata pesante ho mal di testa vorrei tornare a casa’. E invece no! Mi divertivo a fare la magia del Mago Oronzo: scomparire e fare la pernacchia allo stronzo. PRRRRRRR.....

Poi una sera gironzolando su Tinder ho notato M. che ha subito catturato la mia attenzione. Viveva ad est di Londra ed io avevo casa praticamente agli antipodi.  Per farvi capire ci divideva la stessa distanza che c’è tra Roma e Firenze, ma vabbè io per vedere se lui fosse stato davvero il figaccione made in Spagna ritratto nelle foto ero disposta a farmi la traversata. 

Dopo pochi messaggi su Tinder stavamo già organizzando il nostro primo incontro. Il locale però lo ha scelto lui. Ci saremo visti in un piccolo locale di Shoreditch nel cuore pulsante della Londra Hippie e Nerd. 

Di questo primo ‘date’ posso confermare che M. era anche piu’ bello di come si vedeva in foto ma la prima sera abbiamo solo parlato del più e del meno e manco una limonata c’è uscita. 

Dopo solo una settimana di chat su Tinder e’ arrivato il secondo appuntamento. E’ stato lì che le danze si sono aperte ... e che danze cari miei. Che danze!

Nonostante lui avesse 40 anni e facesse l’insegnante di spagnolo in una scuola inglese viveva con altre 6 persone, mentre io al tempo condivido il mio appartamento con una collega. 

Un giovedì mattina chattando con lui ho rivelato che la mia coinquilina quel sabato aveva il turno di sera all’aeroporto e quindi avevo praticamente casa tutta per me. Lui mi ha risposto dopo un secondo : ‘Allora vengo io ad Heathrow. Certo poi non ci saranno i treni per tornare a casa quindi dormo da te vero?’ 

Questa sua proposta mi ha un spiazzato non poco all’inizio. Il sesso per me e’ sempre stato lo slancio del momento e mai una cosa pianificata come si leggeva, neanche troppo tra le righe, da quello che scriveva lui.  

Lui comunque quel sabato e’ arrivato a casa mia ed io ho dovuto superare l’impasse con diversi bicchieri di vino. Grazie all’alcol avevo abbandonato i freni inibitori e quella sera ho compreso a pieno e senza ombra di dubbio il significato del sesso multiorgasmico. 

Ogni donna dovrebbe provarlo almeno una volta nella vita. Altro che vitamine e creme alla bava di lumaca! Il sesso fatto bene ti dona una pelle che Biancaneve te spiccia casa. Ma soprattutto ti da una energia pari a 10 uova sbattute e un sorriso che e’ uguale a chi ha vinto alla lotteria. 

E quello era solo l’inizio. Il ragazzo non ha mai deluso sul quel punto di vista era su un’altro aspetto che la carenza assomigliava sempre di più alla totale mancanza. 

To be continued 


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