giovedì 31 gennaio 2019

Una favola al contrario - la storia di Serena Parte Quarta

Riassunto delle puntate precedenti: 

Parte Quarta

La mia relazione con Giacomo  all'inizio potrebbe esssere definita come Effortless.

Effortless è una parola inglese che descrive una situazione che non richiede alcuno sforzo per poter raggiungere il risultato.

Credetemi quando vi dico che quel periodo è stato per me come vivere una favola.

Giacomo aveva la straordinaria capacità di sdrammatizzare tutto e farmi ridere. Sapeva capire i miei umori e con lui ero finalmente libera di essere me stessa.

La nostra storia è iniziata nel modo più semplice e naturale possibile.

Lunghe passeggiate sul lungo Tamigi, incursioni in ristoranti etnici e una straordinaria complicità che legava non solo le nostre mani ma le nostre vite.

Credevo che Londra mi stesse regalando il sogno di diventare la principessa nel cuore di Giacomo. 

Ogni giorno mi stupiva con piccole sorprese che mi riempivano il cuore di gioia e aumentavano le mie illusioni di aver trovato il principe azzurro.

Ma voi credete che ci sia stato il lieto fine? Chiaro che no cazzo! Altrimenti non starei qui a raccontarvi il mio Dating Bad.

In tutta quella bolla di felicità e leggerezza che faceva presagire l'arcaica stronzata del ‘Vissero felici e contenti’ si è inserito un elemento di modernità che nelle favole MAI è stato menzionato!

Sto parlando dei social media: facebook, tweeter e soprattutto quello che io oggi chiamo l’infame Instagram, che poi non ha avuto altra colpa se non quella di far emergere una verità che ha di fatto destabilizzato tutta la mia vita, soprattutto i miei rapporti interpersonali.

Già vedo alcuni di voi che pensano: ‘Ha beccato il bastardo che ha postato foto con un’altra! Magari la sua fidanzata….’

NO! Risposta errata! Magari fosse stata una storia di corna e basta!

A rompere la bolla di falsa felicità è stato un evento paragonabile ad una scorreggia in ascensore: la puzza arriva inaspettatamente e non essendoci via di fuga ti soffoca.

La parte oscura della storia arriva quando nella pausa pranzo mi ritrovo nel solito bugigattolo dietro l’atelier in cui lavoravo.

Ricordo tutto di quel giorno maledetto, perché è stato in quel momento che la mia favola da rosa stava diventando nera, anzi marrone merda!

Per comprendere quello che mi è successo bisogna fare un piccolo passo indietro.

Giacomo faceva il fotografo, precisamente il paparazzo, e era pure molto bravo visto che collaborava con una nota rivista inglesi di gossip.

È capitato molte volte che mi abbia scattato delle foto, alcune molto belle altre meno, ma non parlo di qualità dell’immagine, intendo immagini intime che solo io e lui avremmo dovuto vedere.

Una foto l’ha fatta alle mie gambe non depilate, alle mie parti intime, mi ha fotografato in pose osé e ha poi girato un video mentre eravamo a letto insieme.

Premetto, per amor di verità che lui ha proposto ma io ho accettato perché la cosa mi intrigava. 

Mai sono stata forzata e mai la mia mente è stata annebbiata dall’alcol o da droghe.

Ora sono sicura che avrete capito! Qualcuno di voi mi starà giudicando male dandomi della zoccola. Altri mi etichetteranno come una ingenua patentata.


Credetemi questo errore l’ho pagato caro! Più di quanto non possiate credere!

To be continued

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