domenica 20 gennaio 2019

La pecora nera - la storia di Carlotta Parte Settima


Parte Settima

La ricerca di ‘Mark’ è stata la parte più divertente.

Su Tinder c’è veramente un universo sconosciuto di gente strana che farne un elenco sarebbe impossibile.

Comunque io cercavo qualcuno che fingesse per massimo 2-3 giorni di essere mio fidanzato.

Soprattutto i ragazzi stanno su questa app principalmente per un motivo: SCOPARE!

Sono pochi coloro che cercano una relazione seria.

Ovviamente, quando chattavo con qualcuno di 'papabile', spiegando che ero lesbica e che cercavo il mio finto fidanzato, la risposta era al 99% delle volte:

‘Si accetto! Poi però facciamo una cosa a tre?’.
No caro mio! Nun se po’ fa!

In questa marmaglia di risposte così volgari e scontate c’è ne è stata una diversa.

Proveniva da un certo Charles, un inglese moro con gli occhi azzurri ed una laurea in Economia. 

Al momento il ragazzo possedeva si una bella presenza ma navigava nella merda per quanto riguardava il suo aspetto finanziario.

Eh quando si dice che la laurea non ti insegna il mestiere è vero!

Comunque Charles mi ha proposto un prezzo accettabile per affittarlo come finto fidanzato qualche giorno. 

Mi sono detta… vabbè perché no? E da quel momento è partita ufficialmente l’operazione ‘Fake Boyfriend’, ossia finto fidanzato.

Ci siamo visti due volte prima di presentarlo a Francesca. 

Tutto doveva essere credibile e devo dire che Mark apprendeva velocemente e sembrava essere davvero entusiasta!

Che poi due domande sul perché avesse accettato, visto che lo pagavo veramente una cifra irrisoria, me le sono fatte.

Magari era davvero alla canna del gas e i miei pochi soldi gli servivano davvero, o magari si divertiva veramente a fare il finto fidanzato.

Impegnata come ero con il mio corso alla Central Saint Martin ho davvero trascurato molti fattori di rischio che avrebbero potuto presentare con questa ennesima messinscena.

La presentazione ufficiale tra Mark e Francesca è stata ‘da manuale’, lui è stato credibilissimo nella parte del mio fidanzato e ha risposto brillantemente a tutte le domande di quell’arpia di mia cugina!

Il caro Mark ha zittito subito mia cugina quando le ha chiesto con tono acido e sospettoso: ‘Ma come mai non avete foto insieme?’.

Mark con tono calmo ha risposto: ‘Ne avevamo tantissime, io adoro fare foto con la mia ragazza. Ad Entrambi però non piace postarle  sui social. Le foto sono intime. Purtroppo una settimana fa mi hanno rubato il cellulare, era lì che erano custodite le nostre foto…’

Tutto stava andando benissimo! Troppo bene… 

Pensavo, da ingenua, che il vento stava girando ancora in mio favore che tra poco quella stronza di Francesca se ne sarebbe andata AFFANCULO da casa mia, che io questa volta potevo esibire prove che un fidanzato vero, visto che mia cugina l’aveva persino conosciuto!

Ah che bella sensazione quando hai quella incrollabile convinzione che l’ostacolo è dietro di te e tu puoi finalmente correre felice senza più pensieri.

Poi però succede che tutte quelle variabili che non avevano neanche sfiorato la tua mente riaffiorino prepotenti come un incubo.

I conti non si fanno senza l’oste! E l’oste credetemi è stato il peggio Fio de na Mignotta che io abbia mai incontrato in tutta la mia vita!

To be continued

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