sabato 5 gennaio 2019

La principessa sul pisello - La storia di Antonia Terza Parte


Parte Terza

Matteo non era il classico tipo che avrei ‘selezionato’ su Tinder ma quella sera ero un po’ brilla, be’ si diciamo mezza ubbriaca… Ok m’ero bevuta un mare di alchol!

Infondo era la mia prima uscita con le mie nuove colleghe di lavoro e la mia manager ha pagato, con la sua carta di credito aziendale, tutto quello che ci siamo bevute… e credetemi quando vi dico che il quantitativo di vino e cocktails è stato davvero sproporzionato! Soprattutto perché come cena c’erano state solo le patatine e le olive…

Comunque quando lui ha risposto al mio solito messaggio generico e un po’ sfigato io sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla sua risposta: ‘Invece di chattare virtualmente, ti va di vederci? Magari ceniamo ad un ristorante italiano … il  migliore ovviamente!’

Ma perché no? Mica mi stava proponendo il solito pub contornato da ubriaconi dove, se ti va bene, dopo il primo boccale di birra ti viene la pancia gonfia come un otre e per sgonfiarla non ti resta che consumare la strada che porta in quei bagni putridi, accovacciarti, come se stessi facendo squot, e dare il via al minuto di liberazione.

Matteo mi proponeva una serata dove magari avrei mangiato bene e bevuto decentemente e soprattutto il mio tubino nero con le maniche in pizzo sarebbe stato adeguato ad un locale un pochino meno ‘rustico’ dove la gente non rutta come un trattore e la frase più elegante al bancone è: ‘Amico scansate proprio che c’ero prima io di te ’.

Al primo incontro con lui le mie aspettative sono state superate!

Ci siamo incontrati in centro, e appena l’ho visto ho pensato subito che era vestito impeccabilmente, poi ho notato che era anche carino. 

Adesso vi sembrerà strano ma io sono fissata per la moda. Un uomo elegante attira sempre la mia attenzione!

Dopo una bella camminata siamo entrati da Princi, uno dei ristoranti italiani più quotati di Londra.

Cibo eccelso… un orgasmo per il palato.

Lunghe chiacchierate condite da risate con il bicchiere sempre pieno di ottimo vino.

Le sue piccole galanterie ed i suoi occhi azzurri stavano cominciando ad accendere la mia fantasia.

Matteo non sbagliava un colpo e la sintonia tra noi era perfetta, lo diceva anche l’oroscopo: Vergine io, Leone lui, il mio segno preferito, insieme sono la coppia ideale!

Si vabbè l’avrete capito ormai sono fissata anche con l’oroscopo!

Lui ha 32 anni, lavora in finanza, vive a Nothing Hill e soprattutto, come tutti quelli nati nel segno del Leone è MOLTO generoso!

Arrivato il conto, che credo fosse stato pari alla metà del mio affitto, ha elegantemente aperto il fodero in pelle e senza battere ciglio ha tirato fuori la MasterCard.

Una strisciata e via la cena era stata pagata.

Insomma quella prima uscita con il mio italian man è stata TOP!

L’inizio sembrava molto promettente, tanto che accompagnandomi al taxi, sempre pagato da lui, ci siamo guardati negli occhi ed è scattato il primo bacio.

Lui mi ha preso tra le sue braccia e via con la lingua a mulinello!

Si vabbè il bacio me lo aspettavo più romantico ma tutto il suo corteggiamento lo era stato fino ad ora.

Sarebbe continuato quel trattamento da principessa? Non ne ero molto convinta ma, come si dice ‘finché la barca va, lasciala andare… finché Matteo paga, lascialo pagare! Quando la mazzata viene la campana ti rintronerà!’ 

To be continued

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