lunedì 26 novembre 2018

Asso di Bastoni la storia di Veronica Ottava e Ultima Parte

Riassunto delle puntate precedenti
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Il Finale 

Sentivo che tutto il mio mondo stava crollando rovinosamente. Tutte le aspettative, i sogni le illusioni stavano andando a fondo. 

Di una cosa era sicura dovevo rivedere quel gran bastardo e dirgli che l’ingenua aveva scoperto chi era! 

L’ho invitato a casa mia quella sera. 

Come al solito appena è entrato ha lasciato la sua giacca nella mia camera e subito dopo si è diretto verso la sala dove credeva di cenare con me ed invece si è ritrovato due iene che lo hanno inchiodato usando come chiodi le sue bugie!

Ancora ricordo la sua faccia quando io e Martina gli abbiamo detto che le sue carte erano ora sul tavolo e noi avevamo scoperto il suo bluff! 

Non si è scomposto più di tanto e ha cercato in tutti i modi di difendersi. Mi ha anche supplicato di perdonarlo perché lui era malato per il gioco. Così diceva... 

Per un secondo, un millesimo di secondo mi aveva pure convinta! Per fortuna accanto a me c’era Martina che l’inglese lo parla abbastanza bene e aveva un istinto e una percezione della situazione più chiara della mia. 

È bastato un suo sguardo a farmi tornare a vedere quanto Jason fosse schifosamente egoista e manipolatore. 

Quando ha capito che la partita era chiusa e non c’era più possibilità di una seconda mano per recuperare terreno ha girato le spalle, si è diretto da solo verso la mia camera ha preso la sua giacca e se ne è andato sbattendo la porta. 

Quando ho sentito che tutto era finito, invece di essere sollevata ho iniziato a piangere come una fontana e quella poveraccia di Martina mi è stata accanto passando con me la notte in bianco. 

Nei due giorni successivi io ero in uno stato comatoso: avevo costantemente mal di stomaco e non riuscivo a mandare giù neanche le briciole di pane, piangevo costantemente e avevo crisi isteriche ogni due minuti. Credo di essermi dannata l’anima per l’eternità per le bestemmie che mi sono uscite dalla bocca in quelle 48 ore!

Il terzo giorno sono resuscitata grazie a Martina che mi ha trascinato fuori di casa per andare a fare colazione fuori. 

Non vi dico la fatica per bere quel cappuccino e finire quel muffin! Quella storia orribile però stava volgendo la termine, o almeno così credevo perché l’ultima manche della partita l’ha vinta quel bastardo!

Al momento di pagare il conto per la colazione, io ho tirato fuori il mio portafogli ma la carta era sparita. 

Ho chiamato subito in banca e mi hanno riferito che il mio conto era in rosso. Rosso fuoco!

È stato in quel momento che ho realizzato: quando quel gran figlio di puttana era entrato in camera mia per prendere la giacca, vicino c’era la mia borsa aperta e il portafogli era li a portata di ladro! Lui poi sapeva benissimo anche il pin!

Ho bloccato la carta, fatto denuncia e la delusione e lo sconforto si sono trasformati in una rabbia cieca! 

Ero rimasta senza soldi, con l’affitto, le bollette da pagare, l’abbonamento dei mezzi  scaduto e la fattura del cellulare che sarebbe arrivata l’indomani. 

La banca e la polizia avrebbero indagato, ma certo 'se e quando' avrei rivisto i miei soldi era una incognita. 

L’Asso di Bastoni l’aveva avuto in mano lui per darmi l’ultima mazzata finale. 

Non c’era altra soluzione che raccontare tutto a mia madre e farmi spedire i soldi per sopravvivere fino al prossimo stipendio. 

Sono sopravvissuta e quando ho smesso di disperarmi e ho iniziato a ragionare con lucidità mi sono accorta che tutta questa storia mi cambiato la vita. 

Nella mia fase di rinascita mi sono rivenute in mente le parole di Martina: ‘Vero, devi smuovere le energie, viaggiare e soprattutto cambiare vita. È così che l’universo nota la tua intraprendenza e ti ricambia facendoti incontrare la persona giusta nel tuo cammino’.  

La mia vita oggi è cambiata perché se è vero che sono ancora single mi sento sicuramente meno ingenua. E tutto questo lo devo a Coso, il nuovo nome che ho dato a Jason!

Vi dico la verità, nonostante tutto non ho perso la mia fiducia nel genere umano ma in me ora è nata e sta crescendo quella capacità critica che ti fa dubitare quando le parole non corrispondono ai fatti. 

Morale della favola:

L’asso di Cuori ti fa innamorare, quello di Bastoni ti fa svegliare! Tutto il resto lo paghi con Mastercard.

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