giovedì 7 maggio 2020

Nel Bene e Nel Male - Parte Sesta - La storia di Veronica

Parte Prima
Parte Seconda
Parte Terza
Parte Quarta
Parte Quinta

Parte Sesta

Tutto sembrava andare per il meglio. Si dice sempre così non è vero? Finchè non senti il botto sembra che la strada sia tutta liscia senza un sassolino. 

Ma la via della vita è lastricata di sassi e di stronzi pronti a farti cappottare!

Come sempre i segnali c'erano ma nel bene tutto scorre, ed invece nel male che la merda viene a galla.

Comuque, oggettivamente, con Jack tutto sembrava andare a meraviglia. Anche il sesso era buonino. 

La nostra prima volta è stata a casa sua ed è stata una avventura tutta da ridere.

Jack viveva a Tulse Hills, un'area di Londra a due passi dal centro ma che ha l'aspetto di un villaggiotto di campagna.

Abitava in un appartamento all'ultimo piano, che divideva con la sua amica Hellen, a cui si accedeva da una scaletta stretta esterna. 

La prima trombata arrivò dopo timidi bacetti all'inglese che tanto si distanziavano dalle belle limonate alla francese! 

Era pure vero che  l'inglesino non era Rocco Siffredi. A dire la verità neanche ci si avvicinava, ma, sarà stato che non facevo sesso da talmente tanto tempo che sembravono secoli, che quella sua performance non proprio da 'sex machine' mi esaltò e, del tutto inaspettatamente inizai ad ululare come una lupa alla luna piena. 

L'incanto purtroppo finì presto, e non fu colpa per colap sua....

I muri del suo palazzo, come del resto in quasi tutti gli appartamenti londinesi, sono fatti di marzapane e, come si può intuire i suoni non trovano nessuno ostacolo nell'espandersi. 

I miei ululati sono stati ascoltati anche dal vicino di appartamento di Jack, un uomo dalla voce cavernicola che dimostrava 60 anni e che invece di arraparsi si incazò come una belva tanto che dall'altra parte del muro  'delicatamente' sottolineò il suo disappunto che, se non ricordo male, potrebbe tradursi in:

'Ahò ma ve la piantate o no de fà sti versi che io tra due ore me svejo pe annà a preparà er pane. Eh fatela finita no!!!!'



Il vicino panettiere ci aveva fatto tana.
Ancora oggi se ci ripenso rido da sola!

Se solo avessi dato ascolto al vicino panettiere mi sarei risparmiata la cicatrice sul cuore che ha di fatto trasformato una ragazza romantica con la cinica che sono oggi. 

A parte la prima volta, che per molti è la ctastrofe, per noi è stata il fuoco d'artifico, fu solo dopo che  il sesso con Jack divenne tipidino come la borsa dell'acqua calda. 

Compensava però con la sua personalità dolce e i suoi modi gentili. C'era poi il fatto cruciale che anche lui come me voleva una famiglia. 

In realtà quando ero con lui mi sono sempre domandata se anche lui sentiva l'esigenza di rientrare nei 'classici ranghi sociali',  perchè 'ad una certa età si dovrebbe avere una casa, una moglie-marito, almeno un figlio o un cane. Meglio entrambi'. 

Con lui si parlava sempre dei miei e suoi argomenti preferiti: la politica, la filosofia ed i viaggi: le nostre passioni.

Il primo mese è corso via velocissimo ed il calendario ci segnalava che il Natale era 'alle porte'.

Ricordo che quell'anno non sarei potuta tornare a casa poichè avrei dovuto lavorare fino al 24 dicembre e poi tornare a lavorare il 27. 

Considerato che avevo cambiato da poco lavoro, non avevo neanche osato chiedere le ferie e così mi ritrovai a passare il natale da sola. 

Ora, bisogna che ve lo dica chiaramente. IO ODIO IL NATALE.



Il Grinch è il mio eroe e Babbo Natale lo reputo un vecchiaccio pervertito che si diverte a promettere ai bambini il mondo per poi portare le solite cagate scelte da genitori troppo impegnati ad ascoltare i desideri dei loro figli. 

Il Natale dovrebbe essere anche sinonimo di famiglia, ma per me ciò che contava era rivedere la mia mamma e mio fratello. Gli altri potevano pure sparire. 

Comunque sia, il fatto che dovessi passare le feste natalizie a Londra da sola come idea mi piaceva. E pure tanto!

Super mega pizza margherita con mozzarella di bufala spedita espressa con servizio di spedizione a cas. ,Tazzona di gelato cioccolato e vaniglia, almeno una bottiglia di vino e una di prosecco, e dulcis in fundo filmetto cazzone da spisciarsi dalle risate. Il mio Natale sarebbe stato un successo! 

I miei piani perfetti sono stati bruscamente interrotti dalla proposta di Jack, 

Voi penserete: ti ha proposto una vacanza alle Maldieve? No!

Porca vacca e chi se lo aspettava un natale così!

Il mio primo natale con lui fu qualcosa che mai dimenticherò mai.

To Be continued

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