mercoledì 24 ottobre 2018

Vita da Geisha - La storia di Marzia - Settima ed Ultima Parte

Riassunto delle puntate precedenti:

Saranno state le 9 di mattina quando sento il campanello del mio studio flat suonare ossessivamente. Con il caffè in mano sono andata ad aprire, era Lucy che senza preavviso aveva deciso di fare irruzione a casa mia per vedere come stavo. 

Alla domanda: ‘Come va con Philip?’ l’ho guardata e mentre le raccontavo quello che era successo  e del mio comportamento da geisha sono scoppiata di nuovo a piangere. 

A quel punto, Lucy mi ha preso per un braccio e mi ha portato fino allo specchio del mio bagno:

Mi sono guardata e avevo i capelli spettinati da matta del villaggio, un colorito che Morticia Adams in confronto sembrava colombiana, e gli occhi spenti, gonfi e cerchiati da occhiaie scure per l’insonnia. Più di tutto mi ha sconvolto l’immagine di una donna che sembrava stesse perdendo la vita ed invece aveva perso ‘solo’ l’amore. 

A quel punto Lucy mi ha domandato: ‘Guarda chi c’è dietro lo specchio? La riconosci? Sembri tu ma in realtà non lo sei. Chi c’è  dietro lo specchio Marzia?’

Non lo so’ Lucy! Non ne ho idea. Sembro io ....’

No Marzia, questa e’ la geisha agonizzante che stai uccidendo tu.  Dagli il colpo di grazia a questa stronza che ti ha portato via Philip. Non esitare!’

Come faccio ad ucciderla e riprendermi Philip?’ 

Sii te stessa. Agisci con la tua testa senza avere nessuna paura. Si sbaglia, si casca e ci si rialza sempre. Cosa hai da perdere a questo punto? Sii sincera con te stessa e con Philip... poi vada come vada, il cielo sarà sempre sopra la tua testa!’

Quelle parole hanno avuto un effetto sorprendente su di me. Prima di tutto per amor proprio avevo deciso che non avrei più indossato una maschera. Per amore, quello che mi legava a Philip, avevo il dovere di chiarire e dire la verità  su chi ero e su cosa avesse portato alla fine della nostra storia. 

Ho deciso di scrivergli una lettera, una cosa che ormai non fa più  nessuno ma che trovavo rispecchiasse la mia vera personalità:

Ciao Capitano! 

C’è stato un tempo in cui credevo che tu avresti condotto la mia vita verso la felicità. Avrei fatto di tutto perché questo potesse accadere e per amore, per troppo amore, ho dimenticato che la felicità è uno stato mentale che ognuno di noi si costruisce da solo.

Mi sono dimenticata di volermi bene e volersi bene è il primo passo per essere felici. Ho insabbiato i miei desideri, le mie opinioni e i miei sogni per accontentare i tuoi. Tutto per starti accanto.

Una cosa è certa, io ho imparato la lezione e per amore, per amore verso me stessa, sarò libera da quella donna-geisha che mi ha fatto perdere te e me insieme!

Questo è stato un prezzo altissimo da pagare almeno quanto il tuo di veder scomparire la personalità della donna che avevi scelto. 

Abbiamo perso Capitano! In questo siamo stati una squadra.  

Ho giocato per anni in una squadra di pallavolo e mi ricordo che quando perdevamo una partita ci riunivamo nello spogliatoio dove prima di analizzare le ragioni tecniche della sconfitta ci abbracciavamo e consolavamo a vicenda, perché in campo si era data ‘l’anima’ per vincere.

Oggi io e te siamo in due spogliatoi divisi da un muro. In questo siamo ridiventati giocatori singoli. 

Non avrebbe dovuto finire così. Se potessi tornare indietro cambierei tante cose. Se è  vero che dietro non si torna e altresì vero che dagli errori si migliora. Prima di tutto bisognerebbe incontrarsi nello stesso spogliatoio e abbracciarsi.  Allora torneremo ad essere una squadra!

Con amore 
Marzia’

Quando ho spedito la lettera l’ho fatto con convinzione ma  senza aspettarmi assolutamente nulla. 
Tre giorni dopo ho ricevuto un mazzo di fiori enorme a casa c’era un biglietto che diceva

Amore mi sei mancata tantissimo! Finalmente sei tornata. D’ora in poi giocheremo sempre insieme. Che si vinca o che si perda saremo una squadra! Ti Amo. Philip’ 

Morale della storia: 
‘Ricordati di volerti bene. Se non ti vuoi bene tu, perché te ne dovrebbero volere gli altri?’

Marzia e Philip sono felicemente sposati da un anno e mezzo e il 10 settembre 2017 e’ nata la loro bambina ‘Isabelle’. 

La geisha e’ finalmente morta e Marzia mi ha rivelato che ‘manco un fiore sulla tomba si è  meritata’ 

The end



Nessun commento:

Posta un commento