mercoledì 24 aprile 2019

Belladonna - Parte Prima - La storia di Maurizio

Riassunto delle puntate precedenti: 


Ma pensate davvero che solo le donne abbiano la sindrome della crocerossina?

Vi sbagliate!

Anche, anzi soprattutto, noi maschietti cerchiamo, anzi siamo molto più convinti di voi, di poter rimettere a posto la situazione.

Ci speriamo fino all'ultimo come voi e come voi ci illudiamo perché, care mie, il cuore ce l'abbiamo anche noi e sfatiamolo questo mito ... sì proprio questo mito del cazzo in cui si narra che TUTTI gli uomini hanno il cervello tra le gambe perché ci offende, esattamente come offende voi donne quando vi sentite dire che quando indossate abiti sexy volete solo 'mignotteggiare'.

Certo è che le donne hanno dalla loro parte la bellezza...una bella donna riesce ad entrarti nella mente prima ancora che negli istinti sessuali.

Provo a spigarmi meglio. La bellezza del mio Dating Bad era qualcosa che andava ben al di là dell'estetica, anche se per me era la donna più bella dell'universo.

C'era qualcosa in lei che mi attraeva ogni ragionevole comprensione.

Lei era il mio mondo, la mia ragione di vita, insomma ero innamorato fradicio.

O magari lei era tutto quello che avevo sempre sognato e che MAI nella mia vita credevo potesse materializzarsi.

Chi era lei il mio Dating Bad?

Era la Belladonna, che come l'omonimo spumante ti fa celebrare la vita fino a farti ubriacare di quello che tu credi sia felicità, poi però la mattina dopo aver festeggiato con 100000 bicchieri di troppo ti svegli con i demoni della sbornia che ti mettono con il culo per terra.

Non riesci a capacitarti del fatto che quel vino così spumeggiante e delizioso ti abbia ridotto in condizioni così miserrime.

Ti convinci che non dovresti berlo più... ma poi la Belladonna ritorna per celebrare ancora e tu non sei capace di dire di no.

Lei era la pianta velenosa che con il suo fascino dannato mi attraeva in un gioco perverso.

Lei era la mia ossessione, un pensiero ricorrente materializzato con la sua bellezza ammaliante che mi faceva arrivare fino in paradiso per poi farmi scivolare all'inferno.

Sento già qualcuno di voi che mormora. Perché lo so che leggendo la mia storia penserete: Questo è il classico idiota cascato nella rete della Stronza di turno!

Lasciatemi dire che lei non era una stronza qualunque ma la regina delle Stronze!

Potrei aggiungere anche che il momento del coglione passa per tutti... anche per un insospettabile come me.

Urge dire che la logica e l’egoismo erano le caratteristiche dominanti della mia personalità.

Se qualcuno mi avesse detto che un giorno mi fossi trovato nel mare di merda in cui mi ha buttato lei sarei scoppiato a ridere in faccia dicendogli: Hai sbagliato persona!

E invece no, la persona era giusta! Ero io!

Io che in tutto quel veleno tossico come l'uranio e puzzolente come una fogna ci vedevo la bellezza del vero amore che stava per nascere e con una determinazione ferrea volevo che quel fiore vedesse la luce.

To be continued

Nessun commento:

Posta un commento