Riassunto delle puntate precedenti
Terza parte.
Dove eravamo rimasti? Ah si al mio incontro con Franco.
Ovviamente, come avrete capito questo bell'imbusto l'ho trovato su Tinder.
Dopo una settimana in ufficio tempestata di meeting e impegni che mi avevano letteralmente messa di un umore nero pensavo di passare un fine settimana in allegria, ed invece il nero è virato sul marrone.
Marrone Merda!
Ho scaricato l'app un grigio sabato sera di metà marzo, dopo aver ricevuto il messaggio di Sandra, una mia amica, con cui avrei dovuto vedermi per andare a ballare.
'Ines mi dispiace sto a pezzi c'ho il mestruo. Non me la sento di uscire'.
Avrei tanto voluto rispondere: 'Dio Bono Sandra! Prenditi un cazzo di paracetamolo ed esci che andiamo a divertirci mica a zappare la terra!', ed invece no, le ho mandato un messaggio dicendole che mi dipiaceva per lei e che doveva riguardarsi.
Chiusa nella mia camera, sentivo attraverso il muro fatto di marzapane che mi divideva dalla stanza del coinquilino, il caro Roland divertirsi 'un monte', ossia a livelli esponenziali, con la ragazza slava che si era portato a casa sin dal pomeriggio.
A sentire quella maratona di sesso pensai: 'Ines cara, ma quando ricominci pure tu a divertirti?', ed è stato in quel preciso momento che l'opzione di Tinder si è palesata per la prima volta nella mia mente.
Tinder? Why Not? 'Perchè no?'.
Ridendo e scherzando ho passato quel noioso e freddo sabato sera a guardare e selezionare profili.
Franco e la sua faccetta da adorabile figlio di puttana mi colpì subito.
Nei giorni precedenti, mentre gli altri pretendenti mi messaggiavano chiedendomi le solite domande noiose e ripetitive da colloquio di lavoro, lui riusciva a tenere alto il mio interesse.
Sarà stato il fatto che era italiano, e questo vi assicuro aiuta non poco, perchè, in generale, con un connazionale si capiscono al volo i doppi sensi e le battute.
Di sicuro posso dirvi che le chat con lui non erano mai noiose ed il primo date arrivò a tempo di record.
Di sicuro posso dirvi che le chat con lui non erano mai noiose ed il primo date arrivò a tempo di record.
La prima volta che incontrai Franco quello che mi colpì fu il suo corpo, Certo nelle foto di profilo si vedevache era messo bene ma dal vivo era anche meglio.
In particolare mi colpì il culo! Sembrava quello del Michelangelo!
Anche il resto non era male...Anzi! Più che gnocco, Franco era un bel tortellino! Anzi Tortellone direi!
Vi dico subito che io cucino bene ma adoro anche mangiare e la sua materia prima era sempre garanzia di soddisfazione!
Mentirei se vi dicessi che l'unica ragione che ci ha diviso fu il fatto che il mix degli stereotipi: precisino milanese e uomo calabro macho e geloso riflettevano perfettamente il carattere e la personalità del mio toyboy.
Mettiamoci pure che il caro Franco era un cocainomane abituale. Se avesse potuto si sarebbe sniffato anche lo zucchero a velo sulla sua torta di compleanno!
Quando era strafatto non era un piacere stare con lui, poichè gli sterotipi che incarnava si palesavano in modo esponenziale!
Di esempi ne avrei tanti ma per farvi capire vi dico che una sera in un ristorante ha iniziata a farmi la lezioncina logorroica e asfisiante si come si dovessero piegare i tovaglioli e mentre era intento nella sua spiegazione ha inizato a incazzarsi come una biscia perchè era assolutamente convinto che guardavo il cameriere con occhi, a suo dire, 'maliziosi'.
Adesso lo capite da voi che dopo un po' mi sono rotta i coglioni e il Vaffanculo è venuto spontaneo!
Se per caso vi state chiedendo se è Franco il mio Dating Bad, vi dico subito che no, non è lui.
Certi personaggi entrano nelle nostre vite come acque agitate, altre sono dei veri maremoti....
Eh Maremma Bucaiola, Tyrell è stato un vero uragano!
To be continued

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