mercoledì 30 ottobre 2019

Double Love La storia di Ines Parte Ottava

Riassunto delle puntate precedenti

Prima Parte
Seconda Parte
Terza Parte
Quarta Parte
Quinta Parte
Parte Sesta





Parte Ottava

Non sono le coincidenze o gli eventi a cambiarti la vita. E' il modo in cui li vivi che fanno si che il tuo sguardo si allarga e le prospettive cambiano. 

Diciamo che quando ho visto Tyrell varcare la porta del nostro appartamento con lo zaino in spalla sono stata felice. 


Lui partiva per un viaggio verso l'estero e sarebbe tornato in 15 giorni e questo mi dava la grande opportunità di riflettere su cosa stava accadendo. 

In realtà le cose erano chiare e cristalline ma senza aver lui davanti è stato davvero più facile capire che la vita da monaca non la potevo fare. 


La prima evidente ragione era che non avevo la vocazione per la castità monastica e secondo ... ve lo spiego così: in toscano diciamo: chi more puzza e chi vive sgalluzza!

Era venuto il momento di tornare a sgalluzzare e Dio Fanale io avevo deciso di sgalluzzaer parecchio perchè dopo tanto tempo in punizione mi ero riccamente rotta il cazzo... Mi correggo mi era rivenuta una sana voglia di cazzo! 

E' stata una sera che la mia collega mi invita ad un concerto punk in un pub vicino Camden Town. 

Tra tutta quella folla di punkettari i miei occhi erano fissi sul palco dove c'era lui, alto come una mantagna, una marea di capelli biondissimi e lunghi fino alle spalle, fisico possente e una chitarra elettrica a tracolla. 

Appena lui e la sua band hanno inziato a suonare mi sono fiondata sotto il palco. Sguardi intensi tra noi e la miccia si è accesa subito. 

Non ci è voluto poi molto a farlo diventare un falò e poi via via che il vento cresceva l'incendio è divampato! 

Dopo 24 ore dal nostro primo incontro io ero già invitata a casa sua per un drink. Inutile dirvi che manco un bicchiere di acqua mi ha offerto! O meglio ho avuto tanto di meglio. 

Il Vikingo dagli occhi di ghiaccio e le spalle da armadio a quattro ante ha compensato  le lunghe notti di solitudione con una notte di sesso sfrenato! Dio sà quanto ne avevo bisogno!

Non era il sesso in sè che mi mancava ma la sensazione di essere desiderata e per un momento essere io l'unica protagonista femminile della scena!

Che poi, ironia della sorte, il caro Tyrell non muoveva l'attrezzo senza pensare al suo harem di donne, ma quando, all'inizio della nostra storia io sono andata in vacanza in Birmania, un viaggio organizzato mesi prima che lo conoscessi, con il mio migliore amico e storico compagno di viaggio Tommaso. 

E' stato in quella occasione che il mio ragazzo era diventato l'Otello geloso. 

Ora mettiamola così, io lo capivo, mi sarebbe roduto il culetto anche a me se lui fosse stato in viaggio con la sua 'amica', ma io e Tommy siamo da sempre come fratello e sorella e davvero non c'è ma stato nulla.

A ripensarci ora, altro che non mi rode il culo: tu mi umili come donna e poi pretendi l'esclusiva?

Comunque sia con la casa libera il Vikingo era sempre un ospite gradito!

Veniva, si trombava 'a dovere' e poi ciao, ogniuno a casa sua!

Sentivo Tyrell molto raramente e sinceramente non mi importava con chi fosse o cosa stesse facendo. Ve lo dico sinceramente ero felicissima di essere sola a casa.

E' stata la passione del Vikingo a travolgermi e farmi vedere la relazione tra me ed il mio ragazzo fosse un bluff. Un abbaglio a cui hai voluto credere a tutti i costi, poi quando ti avvicini troppo scopri che era solo miraggio!

Quando lui era via mi si accese la lampadina e finalmente capii che  una vita con un ragazzo a cui non bastavo per essere completo non la volevo.

L'ideale sarebbe trovare la connessione mentale che c'era con Tyrell e la passione bruciante sotto le lenzula con avevo con il Vikingo.

To be continued

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