Piccolo Spazio ... Publicita'!
Ho iniziato a scrivere il blog anni fa, quanti non mi ricordo, ma ricordo il momento in cui nel giardino della casa a Raynes Park, tra i fiori colorati, che sopravvivevano nonostante nessuno li accudisse, e le cacate di quel canetto stronzo dei vicini, ho iniziato la bozza della mia prima storia: L'amore Inglese Falso e Cortese. Era inizio estate, di questo ne sono certa, ed era un pomeriggio tiepido, e li' seduta su una sedia arrugginita ho ripensato a tutte le storie che avevo ascoltato dalle mie amiche, tutte accanite utenti di Tinder. Sono scoppiata a ridere e poi... le mie mani si sono mosse quasi automaticamente sulla tastiera del portatile. E' stato quello il momento in cui Dating Bad e' stato concepito.
L'incubazione e' stata lunga, troppo lunga. Gli anni sono volati tra un sorso di vino d'annata alternato a uno di aceto. Ma la vita e' cosi no? Una carezza e un calcio in culo. Che poi se il calcio in culo e' bello forte e tu allunghi la mano prendi pure la bandierina e fai un'altro giro gratis, ma questa morale io l'ho imparata recentemente. Questo per dire che al tempo lasciavo che il timore della sconfitta avesse il sopravvento. Avevo davvero una paura fottuta che nessuno lo avrebbe letto, paura delle critiche, ma soprattutto paura di non saper rappresentare le storie che le ragazze mi avevano raccontato. Il tempo ha poi insabbiato le bozze ed il file nominato Tinder@@@@ e' stato sepolto da foto, documenti di lavoro e Curricula vari.
Poi un giorno, quasi per caso, l'ho ritrovato e riletto. Le storie mi hanno fatto ridere, piangere ed incazzare. E' stato in quell'istante che ho deciso di rimetterci le mani ed editarle. Ricordo il periodo più felice della mia vita era quando da ragazzina, leggevo il blog di Pulsatilla, e con i suoi post mi sbellicavo dalle risate, pensavo e, soprattutto, leggendolo ho imparato che della sfiga ci si puo' ridere e perché no far ridere e consolare anche chi ti legge.
E' pensando a Pulsatilla che ho deciso: Dating Bad doveva nascere! Ho mandato affanculo le paure e le incertezze e senza esitazioni ho spedito la prima storia alle mie amiche storiche con un imperativo per tutte: 'Leggi e sii spietata nelle critiche'. Sapevo, e so ancora oggi, che su di loro posso contare. Sono arrivati da loro i complimenti ed consigli per 'aggiustare' parti magari poco chiare o correggere i Typo- quelli davvero tanti-. Tutte mi hanno spronato ad andare avanti perché .... 'volevano vedere come se la sarebbe cavata Vittoria con l'inglesino figlio di bitch - bitch fa più chic che mignotta non trovate? E' per loro che ho rimodellato, soprattutto corretto l'italiano, della prima storia.
Poi ho pensato, perche' non pubblicizzare il blog su pagine facebook di Italiani a Londra? E alla domanda mi sono data anche la risposta: 'Ma si certo! Perche' no?'. Con mia grandissima sorpresa, credetemi non ci credevo e non ci credo neanche ora, ho ricevuto molti feedback, sia da ragazze che da ragazzi. Il blog e' stato concepito per raccontate di storie di donne ed il fatto che molti ragazzi lo abbiano non solo letto ma anche commentato positivamente mi fa ben sperare che il concetto di genere tipico maschilista si stia davvero affievolendo. Ma si sa, qualche indomito conservatore resiste sempre ed e' quello che pensa: 'Perche' io so io e le donne allargano le gambe per un drink o una vacanza ... 'mo mettece un po' na pezza!'
Il commento di questo ragazzo e' stato fatto sulla pagina facebook di Italiani a Londra e quindi pubblico per tutti. Per questo ho deciso di ripubblicarlo qui:
Capito che filosofo il nostro amico Edgar? Che intuizione. Che fraseggio da Sangra del cliche' de noiartri.
Vittoria gli avrebbe urlato: 'Ora ridimmelo in Italiano'! Per la cronaca le persone catalogate come 'cheap skater' sono coloro che spendendo pochissimo o nulla e pretendono di ottenere il massimo. Tanto per dire e per chiarire.
Io ovviamente rispondo, credo educatamente e lui di rimpallo sgancia la perla: Si apre il sipario 3-2-1 via:
Se vi state per caso chiedendo chi ha messo il like alla perla dell'uomo appartenente alla razza rara vi accontento, perché lei e' della stessa idea di mio padre: 'Una parola e' poca e due so troppe'. Poche piazzate alla cazzo di cane e senza dare spiegazioni sono invece il segno distintivo di Benedetta:
Io ho risposto chiedendo spiegazioni. Lei ancora tace.'Chi vuol essere idiota sia di risposta non v'e' - a tutt'oggi - certezza!'.
E poi, dulcis in fundo c'e' lei che ho adorato. Nella mia risposta mi sono sentita come Gianni Morandi.
Doveva essere un piccolo spazio e come al solito 'mi sono allargata'.
Se volete potete seguire il blog dalla pagina facebook sotto trovate il link:
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Ai primi 10 offro il cappuccino in omaggio nella sezione Costa nel supermercato Tesco.
A parte gli scherzi tra poco pubblicherò' la seconda storia titolo: S Come Sesso. Non e' una storia porno... Lo dico a scanso di equivoci all'Edgar di turno. Spero tanto che vi piacera' e, soprattutto spero che voi tutte-tutti ora mi regaliate i vostri consigli e le vostre critiche - costruttive mi raccomando- sul blog.




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