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Parte Settima
Quando abbiamo cominciato a
frequentarci per me è stato come toccare il cielo con un dito.
Ogni volta che la dovevo
vedere sembravo avere la stessa impazienza di quando ero ragazzino e aspettavo
la mattina di natale per scartare il regalo.
Solo che la 'sorpresa' da
parte di Isabella mi è stata quasi gentilmente concessa dopo un mese.
Voi immaginate che quando arrivò
finalmente il momento è stato come stappare lo spumante!
Solo che, vacca boia schifa,
non ho fatto in tempo a stappare che il tappo è saltato e il fiume è straripato
in un secondo netto!
FIGURA DI MERDA COLOSSALE!
Quella sera volevo morire!
Solo i maschietti possono capire la profonda umiliazione del coito veloce... Be’
vabbè diciamo che più che una scopata sembrava una sveltina ... molto svelta...
troppo svelta! Pick Indolor!
Un mese di corteggiamento
serrato in cui ho dato davvero il meglio di me stesso, sorprendendola e viziandola
come una principessa per poi arrivare al momento clou come l'ultimo dei
cojoini!
Dopo il fast fuck - la scopata
ultra rapida - ero ammutolito, sembrava che una slavina mi avesse travolto ed
io non riuscivo a liberarmi dalla montagna di neve.
È stato in quel momento che ho
scoperto che Isabella non era solo bella ma sapeva come affrontare e superare
gli ostacoli brillantemente.
È stata lei a rompere il
ghiaccio e trovare le parole giuste per trasformare quella che per me era una
tragedia in qualcosa che mi facesse sentire di nuovo UOMO!
'Maurizio tu non ci crederai
ma sono venuta anche io! Ci siamo troppo desiderati!'
Quelle parole mi hanno
riempito il cuore di gioia e fatto capire che con Isabella non sarebbe stato un
flirt o una infatuazione. Mi stavo innamorando davvero!
Oltre alla sua innegabile
bellezza, l'aspetto che mi ha fatto cadere nella sua rete è stato il suo
carattere.
Isabella era sempre
sorridente, positiva, indipendente e soprattutto sembrava avere i miei stessi
gusti, condividere la mia stessa visione della vita, la mia fede politica, il
mio modo di vivere.
Ma soprattutto, quello di cui
sembrava più affascinata era la mia smodata determinazione nella scalata al
successo lavorativo.
Mi sentivo come se fossi,
oltre il suo amante e amico, anche il suo punto di riferimento.
Avevo la sua ammirazione, che
a volte sconfinava in qualcosa che somigliava alla venerazione.
Avrei dovuto capire che
qualcosa non quadrava, che non potevo essere sempre nel giusto e che due esseri
umani a volte si scontrano perché sono due entità diverse.
Ecco avrei dovuto farmi due
domande e darmi due risposte oggettive e invece niente!
È stata lei troppo brava o io
troppo deficiente?
To be continued
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