Riassunto delle puntate precedenti
Parte Dodicesima:
La tentazione di scappare via
da quello che ormai avevo sentito era forte.
È un po' come quando sei
raffreddato e finche' non vedi con i tuoi occhi lo schifo non ne riesci a
comprendere la puzza nauseabonda che ti ha sempre accerchiato.
Ma arriva sempre il momento in
cui la puzza la senti e forte!
Talmente forte che ti fa venire
i conati di vomito. Tutto era chiaro come una cartolina.... la mia
Belladonna aveva capito che la sua bellezza mi aveva ubriacato ed il mio
desiderio di 'fare famiglia' e diventare padre sarebbe stata la sua carta
vincente per farsi sposare e poi magari riscuotere i miei anni di
sacrifici e rinunce... anni di merda per cosa poi? Un pugno di mesi da sogno e
il resto della vita da incubo.
Avrei voluto scappare via da
quell'inferno, far finta che nulla fosse successo convincermi che era solo un
incubo... e invece no! La verità era di fronte agli occhi del Coglione!
Sono entrato nella sala
abbozzando un sorriso e avvicinandomi l'ho baciata la sua fronte.
Mi guardava come se fossi un
fantasma ma vedevo ancora in lei la speranza che io fossi ancora sotto il suo sortilegio
velenoso.
'Amore sei tornato?'
'Si Bella avevo dimenticato le
chiavi'
'Le hai trovate?'
'Si certo eccole ce le ho in
mano. Tu hai le tue chiavi vero?
'Si certo!'
'Allora fammi un piacere
ridammele! Prendi i tuoi quattro stracci, le tue mille cazzate e la tua
infinita falsità... Bella sei bella ma dentro fai schifo!'
Quando la belva è in agonia si
finge morta per poi azzannarti quando ti avvicini a controllare.
' Amore hai sentito la mia
chiamata? guarda che era uno scherzo! Sapevo che eri dietro la porta'.
Si certo... e Gesù Cristo è
morto di freddo, Babbo Natale esiste e il Bunga Bunga erano solo cene eleganti!
Da quel momento in poi si è
ripresentata la scena di lei in lacrime, la stessa che avevo visto quando venne
fuori la cazzata della scuola di Design. Ha tentato mille volte di
abbracciarmi, ha iniziato a piangere e a supplicarmi.
Non so spiegarvi ciò che mi è
successo ma all'improvviso provavo repulsione solo a guardarla.
È stato in quell'attimo che il
mio amore si è trasformato in veleno e con tono pacato le ho detto:
'Te lo ripeto vattene da
questa casa. Sappi che NON pagherò la tua seconda rata del corso.'
A quel punto la strega è venuta
fuori e con tono sprezzante e un sorriso strafottente mi ha guardato e detto:
'Te la farò pagare!'
Ho sentito un brivido freddo
corrermi dietro la schiena, una sensazione di panico che mi mozzava il respiro.
Se ne è andata quella mattina
stessa portandosi via il mio cuore e i miei sogni. Avrebbe potuto finirla così,
e invece NO!
La sua vendetta doveva ancora arrivare
ed il suo veleno era ancora in corpo pronto ad infettarmi. Ha lasciato passare
48 ore dalla sua uscita di scena per poi ripresentarsi con un messaggio in cui
mi invitava a prendere un caffè in un bar vicino al mio ufficio.
Cosa volesse ottenere non lo
sapevo e non volevo neanche saperlo ma Giulia a cui avevo raccontato tutto mi
ha consigliato di andare all'appuntamento ricordandomi parola per parola tutto
quello che avevo ascoltato quella maledetta mattina.
Prima che uscissi
dall'ufficio, quando ormai ero davanti all'ascensore, ho visto Giulia corrermi
incontro affannata: 'Maurizio una cosa importante registra la conversazione che
avrai tra poco. Registrala capito?'
Non riuscivo a capire il perché
di quello strano consiglio della mia collega ma appena arrivato al bar ho
settato il mio cellulare sulla modalità registrazione vocale.
Lei è arrivata dopo poco,
Bella come non mai! Si è seduta vicino a me e ha provato in tutti i modi a
ricreare quell'incantesimo di cui per tanto, troppo tempo, ero stato vittima.
'Lasciami spiegare Maurizio,
quello che hai sentito quella maledetta mattina è stato un malinteso ti giuro!
Diana è sposata con un uomo molto ricco ed è lei la persona che manipola e
inganna. Mi ha fatto sempre sentire una stupida perché' a suo dire non sono mai
stata capace di raggirare un uomo come sapeva fare lei. È per questo che ho
inventato tutto quello che hai sentito! È stata una stupida rivincita nei suoi
confronti. Tu sai chi sono io, quanto ti amo! Ti prego Maurizio!'
Per un secondo giuro che le
sue lacrime e la sua scusa patetica stavano facendo effetto. Quanto avrei
voluto crederle... Quanto lo sa solo Dio!
La tentazione fortissima di
cancellare i brutti ricordi è stata spazzata via quando nella mia mente è riecheggiata
la sua ultima frase, detta un attimo prima di uscire definitivamente dal mio
appartamento: 'Te la farò pagare!',
'No Bella! Non ti credo, la
maschera te la sei tolta quella mattina quando ho finalmente visto chi sei!'
Il suo sguardo rabbioso da
animale ferito ed il ghigno di una iena riapparvero sul suo viso. Era pronta a
mettere in atto la sua vendetta.
'Maurizio capisco certo, ma
voglio una congrua 'buona uscita’ per il tempo che ti ho dedicato! Voglio che
finisci di pagare il corso e 20 mila pound sul mio conto entro una settimana'.
Ero paralizzato dall’incredulità!
Perché mai avrei dovuto pagarla? Ma con chi cazzo ero stato tutto questo
tempo? Era una prostituta?
No ... le prostitute hanno più
dignità .
Lei era proprio MIGNOTTA!
Quelle che ogni uomo spera di non trovare. Quelle che ogni madre prega che suo
figlio non incontri MAI. Quelle che fanno indignare pure le donne!
Una Bottana Industriale!
Sul perché' avrei dovuto sborsare
la buona uscita la mia Belladonna ha risposto con una naturalezza che mi ha
lasciato basito.
'Se non mi dai il dovuto ti
denuncio per maltrattamenti psicologici e fisici. Non conviene a nessuno
mettersi in questa situazione ... '
A quel punto ero impietrito,
sarebbe stata la mia parola contro la sua... come avrei dimostrato il
contrario?
Poi, come per magia, mi sono
ricordato che stavo registrando la conversazione, come mi aveva suggerito la
mia saggia collega.
Cara la mia bella donna non
c'era trippa per coglioni questa volta!
Ho lasciato che il respiro
rispendesse la sua cadenza normale e senza dire una parola mi sono alzato e me
ne sono andato.
Credeva di aver vinto... Chissà
che faccia avrà fatto quando gli ho spedito via messaggio la registrazione!
Da quella volta in poi lei è
sparita dalla mia vita per sempre! Di lei mi rimane il suo smalto color rosso
nel bagno, una sola ciabatta rosa e le nostre 1000 foto insieme.
Ho chiuso tutto in una scatola
di scarpe che ho riposto nello sgabuzzino di casa.
Oggi sono un professionista
realizzato, guadagno benissimo e ho ancora i miei amici.
Domenica prossima vado al
matrimonio di Giulia e Martina le mie belledonne che mi hanno aiutato e mi
aiutano tutt'oggi ha far scomparire del tutto il fantasma di Isabella.
Non so se la sua presenza se
ne andrà mai dalla mia vita. Quello che so per certo è che se prima mi fidavo
poco ora non mi fido più di chi mi dà ragione e mi asseconda sempre!
Ora voglio una Belladonna dentro!
Morale:
Quando va tutto troppo bene o ti stanno inculando o
ti stanno per inculare!