venerdì 15 marzo 2019

La nuova lezione - la storia di Paola - Parte Quarta

Riassunto delle puntate precedenti

clicca qui per leggere la prima parte
clicca qui per leggere la seconda parte
clicca qui per leggere la terza parte

Parte quarta

È stata in una di quelle sere d’inverno, quando finito di guardare l’ultima puntata della terza serie di Game of Thrones, e non sapendo cosa fare ho deciso di ‘dare una botta di vita’ ed invece di spendere soldi e comprare cazzate su Amazon mi sono messa a vedere che c’era di interessante su Tinder’.

Sfoglia e sfoglia … quella sera ho trovato solo i soli egocentrici che pubblicavano addominali tartarugati e patiti dello sport e della vita salutare.

Ecco un profilo tipo di questi sportivi:

‘Amo scalare montagne, fare snowboard, sciare, nuoto e corro ogni giorno. Faccio due maratone all’anno e mangio solo cose naturale. Ovviamente sono vegano!’

No, non era per me. Il mio sport preferito è alzarmi dal divano per raggiungere il frigorifero!

L’unico carino che sembrava non drogato di sport era Darren.

E allora perché no? Si all’unico che sembrava ‘compatibile’ con lo sport ‘culo sul divano’ che  praticavo, e pratico tutt'ora, con assiduita' e constanza. 

Darren mi rivelò al nostro primo incontro che il motivo per il quale scelse me fu il fatto che io non sembravo una gold digger ‘cercatore d’oro’.

Chi sono le gold diggers? Sono quelle donne che la pensano nel seguente modo: ‘la figa ce l’ho io i soldi ce li hai tu … siamo la coppia perfetta’.

Moderne meretrici che cercano di sistemarsi ma non con qualcuno capace di amarle. Il partner deve avere i money e soprattutto deve essere generosissimo con i regali, le cene nei ristoranti e le vacanze extra lusso.

Si insomma loro si denominano anti-femministe ma, in realtà diciamocelo serenamente, sono solo mignotte camuffate da donne ‘da proteggere’.

Io, da sempre femminista e donna indipendente, rispecchio in pieno la loro antitesi, ed in questo Darren c’aveva visto davvero lungo.

Se ne accorse subito quando arrivando al banco del pub io ho pagato per il mio bicchiere di vino e lui la sua pinta di birra piccola.

Con Darren quella sera è stato feeling al primo sguardo. Non amore, né attrazione ma feeling, nel senso che la pensavamo in maniera identica su tutto soprattutto sui soldi.

Entrambi condannavamo le persone che bruciano lo stipendio in abiti di marca costosissimi, non sanno rinunciare all’aperitivo che anche nel pub di quart’ordine di Londra sborsi una cifra ridicola per due birre – poi non ti ci mettono neanche I classici salatini o due olivette sti morti de fame!

La storia è iniziata così, tra una risata e un discorso serio.

Lui sembrava davvero l’altra metà della mela.

Peccato davvero che era marcia, e quando ho visto il verme era ormai troppo tardi, perché nonostante le batoste ricevute fino ad ora e le mie antenne dritte, il suo difetto non lo vedevo come tale, anzi mi sembrava un gran pregio.

Ogni cosa, anche quella positiva, portata all’eccesso diventa un dramma.
Anche l’acqua, elemento fondamentale per la sopravvivenza.

Se si assumono più di 5 litri d’acqua in 24 ore, si fa indigestione di acqua, so che può sembrare assurdo eppure succede e la cosa migliore da fare è andare al pronto soccorso.

Io al pronto soccorso non ci sono andata, ma certo il suo ‘difetto’ mi ha messo davanti ad un bivio in cui ho fatto fatica a scegliere la strada giusta.

To be continued


clicca qui per seguire la pagina facebook di Dating Bad, così saprai quando pubblico il seguito della storia

Nessun commento:

Posta un commento