mercoledì 1 maggio 2019

Belladonna - la storia di Maurizio Sesta Parte

Riassunto delle puntate precedenti: 


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Parte Sesta

Quando vidi Isabella per la prima volta su Tinder ebbi un sussulto, non so come spiegarvi ma è stato come se il suo viso io l'avessi già visto altre volte. 

Forse l'avevo inseguito nei sogni perché' era lei lo specchio delle aspettative che avevo sempre desiderato.

I suoi meravigliosi occhi verdi smeraldo, i capelli biondi lievemente ondulati sulle spalle, quella bocca a forma di cuore e poi il suo corpo statuario. 

'Minchia se era bona! Bona come il pane!'

Ma la realtà doveva essere affrontata. Come dicono gli inglesi lei era 'out of my league', ossia decisamente irraggiungibile per uno come me. 

Nonostante la bassa stima che riponevo nelle mie doti fisiche mi sono detto: 'Io ci provo...' e subito dopo averla 'selezionata' le ho scritto il più banale dei messaggi. 

Qualcosa tipo: 'Ciao! Come va?'

Ovviamente lei non ha risposto. 

Passavano i giorni e come un tarlo annidato nel cervello io avevo sempre lei in mente. La sera prima di addormentarmi riguardavo le sue foto su Tinder, l'ho anche cercata su Facebook ma senza successo.

Ho tentato anche di spedire altri messaggi ma sono stato sempre stato molto più bravo con i numeri che con le parole. 

Come è che si dice? Se Maometto non va alla montagna, è la montagna che va da Maometto. Ecco a me è successa una cosa del genere. 

Tutto riguardandolo oggi sembra essere la trama di un film.

Il miracolo successe una sera di ottobre quando uscendo dall'ufficio in una gelida sera d'inverno, con la piaggia battente, quella fastidiosa come la zanzara che ti ronza vicino l'orecchio mentre stai per addormentateti, e un vento che avrebbe scoperchiato pure il Monte Bianco.

Era una di quelle sere che con la gente che mi spingeva in senso contrario pensavo solo ad una cosa: tornare a casa!

Scalciando come un asino sono riuscito ad entrare anche nella metropolitana all'ora di punta del rientro. Cazzo era piena come un carro bestiame! Niente di inusuale per me.

Lo spettacolo in questi casi è sempre lo stesso, ossia di una piccola Babele dove si sentono mille lingue diverse, tutte intente a bestemmiare come i poveri cristi dell'ultimo girone dell'Inferno.

Si dice che un fiore nasce dalla merda. L'incontro face to face con IsaBella è avvenuto tra quella miriade di gente incazzata ed è stato lì che ho incontro gli occhi della mia principessa fantasma, si insomma quella che non si era degnata neanche di rispondere ai miei messaggi.

All'inizio non ci credevo, ma guardandola e riguardandola mi sono convinto. Era lei!

Appena sceso dalla Metro le ho scritto subito un messaggio su Tinder, mi sentivo parecchio inspirato da quel fortunato evento del destino.

'Certe sere ti regalano sorprese inaspettatamente belle! Io ho avuto la fortuna di incontrarti ! In foto sei Bella dal vivo sei bellissima'.

Ok, non è che avevo creato una poesia degna di nota e anche parecchio banale ma era il meglio che potevo inventare.

Ah dimenticavo di dirvi Isabella è Italiana, del Trentino, e sul suo profilo aveva fatto comprendere tra le line che preferiva non incontrare Italiani. Le sue preferenze vertevano sul versante austriaco.

Dopo aver cliccato ‘invia messaggio’ non mi aspettavo davvero nulla.

Rileggendo il messaggio sarei benissimo potuto apparire come il classico morto di figa ma si sa quando non ti aspetti nulla è allora che arriva l'inaspettato.

E da quella sera che la storia tra me ed il mio vero Dating Bad è iniziata.

Come è andata a finire? .... rileggete dove nasce il fiore... Ecco si proprio li'!

Come ci sono finito ve lo racconto presto!
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Parte Sesta


Quando vidi Isabella per la prima volta su Tinder ho avuto un sussulto, non so come spiegarvi ma e' stato come se quel viso io l'avessi gia' visto altre volte. 

Forse l'avevo inseguito nei sogni perche' era lei lo specchio delle aspettative che avevo sempre desiderato.

I suo meravigliosi occhi verdi smeraldo, i capelli biondi lievemente ondulati sulle spalle, quella bocca a forma di cuore e poi il suo corpo statuario. 

'Minchia se era bona! Bona come il pane!'

Ma la realta' doveva essere affronata. Come dicono gli inglesi lei era 'out of my league', ossia decisamente irragiungibile per uno come me. 

Nonostante la bassa stima che riponevo nelle mie doti fisiche mi sono detto: 'Io ci provo...' e subito dopo averla 'selezionata' le ho scritto il piu' banale dei messaggi. 

Qualcosa tipo: 'Ciao! Come va?' o qualcosa del genere. 

Ovviamente lei non ha risposto. 

Passavano i giorni e come un tarlo annidato nel cervello io avevo sempre lei in mente. La sera prima di addormentarmi riguardavo le sue foto su Tinder, l'ho cercata su Facebook, senza successo.

Ho tentato anche di spedire altri messaggi ma sono stato sempre molto piu' bravo con i numeri che con le parole. 

Come e' che si dice? Se Maometto non va alla montagna e' la montagna che va da Maometto. Ecco a me e' successa una cosa dle genere. 

E tutto riguardandolo oggi sembra essere la trama di un film.

Il miracolo successe una sera di ottobre quando uscendo dall'ufficio in una gelida sera d'inverno, con la piaggia battente, quella fastidiosa come la zanzara che ti ronza vicino l'orecchio mentre stai per addormentartieti, e un vento che abrebbe scoperchiato pure il Monte Bianco.

Era una di quelle sere che con la gente che mi si sbatteva addosso in senso contrario, come i cazzo di moscerini, pensavo solo ad una cosa: tornare a  casa!

Spingendo e scalciando sono riuscito ad entrare anche in metropolitana all'ora di punta del rientro. Cazzo era piena come un carro bestiame! Niente di inusuale per me.

Lo spettacolo in questi casi e' sempre lo stesso ossia di una piccola Babele dove si sentono mille lingue diverse, tutte intente a bestemmiare come i poveri cristi dell'ultimo girone dell'Inferno.

Si dice che un fiore nasce dalla merda. L'incontro face to face con IsaBella è avvenuto tra quella miriade di gente incazzata, è stato lì che ho incontro gli occhi della mia principessa fantasma, si insomma quella che non si era degnata neanche di rispondere ai miei messaggi.

All'inizio non ci credevo, ma guardandola e riguardandola mi sono convinto. Era lei!

Appena sceso dalla Metro le ho scritto subito un messaggio su Tinder, mi sentivo parecchio inspirato da quel fortunato evento del destino.

'Certe sere ti regalano sorprese inaspettatamente belle! Io ho avuto la fortuna di incontrarti ! In foto sei Bella dal vivo sei bellissima'.

Ok, non e' che avevo creato una poesia degna di nota e anche parecchio banale ma era il meglio che potevo inventare.

Ah dimenticavo di dirvi Isabella e' Italiana, del Trentino e sul suo profilo aveva fatto comprendere tra le line che preferiva non incontrare Italiani. Le  sue preferenze vertevano sul versante austriaco.

Dopo aver cliccato invia messaggio non mi aspettavo davvero nulla.

Si vabbe' rileggendo il messaggio sarei benissimo potuto apparire come il classico morto di figa ma
si sa quando non ti aspetti nulla e' allora che arriva l'inaspettato.

E da quella sera che la storia tra me ed il mio vero Dating Bad e' iniziata.

Come e' andata a finire? .... rileggete dove nasce il fiore... Ecco si proprio li'!

Come ci sono finito ve lo racconto presto!

To be continued

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