Tutti Giu’ Per Terra
La storia di Laura
Prima parte
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Credit Immagini: Marilena Onorato in arte Lena_oart
Arrivata in Irlanda ho avuto la stessa sensazione che si ha quando si ritorna a casa dopo un lungo viaggio. È nella capitale irlandese che ho passato tutte le mie estati ospitata dai miei adorati nonni: Liam e Ciara, che dopo 55 anni di matrimonio restano una delle coppie più affiatate di sempre.
La loro casetta si trova a Pim Street, a due passi dalla Guinness Storehouse, oggi diventato anche museo, ma un tempo nonno Liam lì ci lavorava duramente per produrre la birra simbolo dell’Irlanda. Alla fine della sua carriera aveva raggiunto la posizione di assaggiatore ufficiale e tornava spesso a casa allegrotto. Diceva sempre: ‘In paradiso non c’è la birra, è per questo che bevo qui!’.
Nonna Ciara lo perdonava sempre ma ad una condizione, che portasse a casa un boccale di Guinness anche per lei, e giustificava la sua richiesta affermando che ‘chi beve da solo si strozza’ e lei, da donna super pragmatica, sosteneva che non poteva rimanere vedova perché c’era il mutuo di casa da finire di pagare! Capito, sì, che paracula mia nonna!
Nonna Ciara lo perdonava sempre ma ad una condizione, che portasse a casa un boccale di Guinness anche per lei, e giustificava la sua richiesta affermando che ‘chi beve da solo si strozza’ e lei, da donna super pragmatica, sosteneva che non poteva rimanere vedova perché c’era il mutuo di casa da finire di pagare! Capito, sì, che paracula mia nonna!
Comunque io ero lì per cercare lavoro e dopo due settimane avevo già trovato un incarico come Consulente Psicologa nel reparto di psicosi comportamentali all’ospedale di St James, che dista manco 10 minuti a piedi dalla casa dei miei nonni.
Per la cronaca, tanto per dire e per chiarire, il colloquio me lo fece il Dottor O’ Neil, che non solo si era letto la mia tesi di Laurea, tradotta anche sul British Journal of Clinical Psycology, ma la sapeva meglio di me che l’avevo scritta!
Annuncio ai porci schifosi che ho incontrato nel ‘Bel Paese: prrrrrr! Andatevela e prendere ‘dove non batte il sole’, ossia in culo!
I primi mesi a Dublino non sono stati però facili, e’ stata dura riallacciare le vecchie amicizie. Tutte le mie amiche erano infatti sposate e con figli e di argomenti in comune ne avevamo ben pochi.
È stata una di loro che con la grazia di una elefantessa un giorno mi ha detto: ‘Laura, hai ormai quasi trenta anni che aspetti a trovarti un uomo! Non vorrai mica restare zitella? Iscriviti a Tinder e vedrai che qualcuno lo trovi. Sicuro!’
Ora, capite bene che io non volevo un ‘qualcuno’ preso così alla cazzo di cane, sì insomma il classico primo stronzo che passava. Non ero e non mi sentivo una outsider.
Certo però volevo divertirmi, perché Dublino è una città viva, soprattutto la sera, ed io non potevo chiedere ai miei nonni di venire con me a bere e sentire musica dal vivo a Temple Bar, anche perché loro mangiavano alle 5:30 - 6:00 e alle 8 massimo 9 e mezza erano già al primo sonno.
È stato più per cercare un ipotetico qualcuno con cui uscire per un drink che ho scaricato Tinder, magari qualcuno che te la paga pure una birra, meglio due, facciamo tre che è numero perfetto, soprattutto in un paese cattolicissimo come l’Irlanda!
Dopo il lavoro tornavo a casa e lì mi aspettavano i miei nonni. Mi divertivo da morire a giocare a briscoletta con nonno Liam, che imparò dall’altro mio nonno, Alfredo, quando ci venivano a trovare in italia. Ahhh Nonno Liam non sa spiccicare una parola di italiano ma una frase in dialetto milanese la sapeva dire benissimo: ‘La prima l’è di Cojoun!’, ossia la prima è dei coglioni, un modo per canzonare chi è in vantaggio. Ogni volta che la diceva mi scompisciavo dalle risate!
Con nonna preparavo la cena, e anche con lei mi divertivo da morire perché mi raccontava una marea di aneddoti e scenette divertenti tra lei e nonno.
Certo però, facevo la vita di una ottuagenaria e alla lunga mi sono resa conto che mi stavo rompendo parecchio le palle a stare a casa. È stato questo lo stimolo finale che mi ha spinto ad aprire l’account su Tinder.
Ho pensato: ‘Meglio uscire con un coglione che farmi dare della cogliona da nonno Liam tutte le sere.’ E così che sono iniziati i miei dating - incontri- su Tinder.
To be continued

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