lunedì 22 luglio 2019

Sempre di Giovedi' - Quinta Parte - La seconda storia di Marica

Riassunto delle puntate precedenti

Prima parte
Seconda parte
Quinta Parte


Di ritorno dal mio primo date con Jack, appena aprii la porta di casa sentii il trillo del cellulare con un messaggio non letto. 

Era lui: 'E' stata una serata fantastica. Tu sei fantastica! Ci vediamo giovedì? Sempre a Wimbledon?'

Quel piccolo pensiero che per molte magari non significa nulla, per me ha significato tutto! 

Il fatto che, la stessa sera, lui abbia voluto scrivermi per me è stata la ciliegina sulla torta! E nei giorni successivi i messaggini carini sono continuati senza interruzioni. 

Ricorderete certo che anche Neal, il senza palle, i primi tempi mi bombardava di messaggini amorosi, per poi lasciarmi con la scusa più patetica del mondo. 

Avrei dovuto imparare la lezione: all'inizio sono tutti ruffiani poi con il tempo si trasformano in puttani!

Ma si sa, e questo blog ha già ampiamente certificato, come in amore e in guerra potranno cambiare le tattiche ma il bugiardo testa di cazzo trova sempre il modo di manipolarti e farti credere che lui sia in realtà l'uomo perfetto.

Sono una ragazza indipendente che ha sempre contato sulle proprie forze e non dà importanza ai regali costosi o alle cene in ristoranti pagate dal proprio compagno. Quello che ho sempre valutato fondamentale affinché una relazione possa cominciare sono I fatti concreti che diano chiara dimostrazione di interesse, al di là del loro valore economico. 

C’è da dire che il giovedì successivo ero pronta per il secondo incontro con Jack. 

Ho impiegato un’ora a decidere cosa indossare e dopo varie prove e consultazioni con le mie amiche ho optato per pantalone stretto, perché andare a sudare in palestra per farti il culo e poi non farlo vedere è uno spreco, e maglia scollata senza reggiseno, perché se la natura ti regala abbondanza non puoi reprimerla come se ci fosse carestia!

Tocco finale il classico tacco vertiginoso.

Non sono bassa ma lui era altissimo e camminare sui tacchi è una skill che ho sempre avuto e, si sa' che ognuno seduce come può e come sa' fare meglio. 

Per quel nostro secondo incontro, Jack mi portò in un ristorante giapponese costosissimo! 

Va bene l'indipendenza ma quando il conto è salato una cristiana dovrebbe saperlo un po' prima altrimenti ci si trova a guardare il menù e pregare a San Gennaro che ti faccia 'o miracolò di aver trovato un ragazzo che possa permettersi di pagare anche la tua parte!

La prima cosa che ho imparato da mia madre è stata: 'Mari' bella e mamma, se non vedi i prezzi esposti non comprare!' 

Ecco nel lussuoso ristorante in cui mi portò Jack il menù era composto dai diversi piatti ed i rispettivi ingredienti principali. Il costo di tali delizie non veniva menzionato neanche per sbaglio!

Dopo aver scrutato per 10 interminabili minuti quel pezzo di carta che mi terrorizzava come una cambiale in bianco, Jack iniziò a proporre i piatti che preferiva e chiedeva i miei gusti per suggerirmi quali potessero piacere a me. 

Ci ho messo poco a capire che lui era un 'habitué! A questo punto speravo davvero che San Gennaro me facisse a grazia, perché se avessimo pagato 50/50 il mio conto in banca questa volta sarebbe sprofondato non in un rosso relativo, come cantava Tiziano Ferro, ma in un Profondo Rosso alla Dario Argento!

Inutile dirvi che abbiamo mangiato benissimo! Ma non è stato solo il cibo a rendere la serata speciale. 

Jack dimostrò quella sera che non possedeva solo la bellezza, ma un fascino speciale e una cultura davvero notevole. 

Durante la cena rimasi ipnotizzata dai suoi discorsi che spaziavano dalla storia alla filosofia, con citazioni davvero profonde. 

Quando finimmo di mangiare andai al bagno per ritoccarmi il trucco e appena tornai andò lui. 

Seduta al tavolo ad aspettarlo, vedo avvicinarsi il cameriere che senza dire una parola adagia un bigliettino di carta sul tavolo. 

Si! Era il conto! 

La tentazione di vedere era troppo forte e dopo aver allargato lo sguardo all'orizzonte e visto che di Jack non c'era traccia ho aperto il fogliettino. 

185 pound. Questa era la cifra da pagare! 

Ricordo di aver sgranato gli occhi e pensato: 'Oh cazzo qui si mette male! Pensa se devo lavare i piatti! Proprio oggi che avevo fatto la manicure!' 

Persa tra le mie angosce non ho sentito tornare Jack che prende la sua giacca, mi porge la mia insieme alla mia borsetta e con un sorriso mi dice: ' Ti va di uscire?' 

Il conto era stato pagato da lui! Non sono sicura che fosse stato San Gennaro ma di certo le mie preghiere furono esaudite!

Il nostro 'date' fini' con un bacio da film , la promessa di rivederci presto ed il suo messaggino dolce ad accogliermi al mio rientro a casa!

To be continued


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