mercoledì 26 giugno 2019

Donna Marica - Parte Sesta

Riassunto delle puntate precedenti: 

Prima Parte
Seconda Parte
Terza Parte
Quarta Parte
Quinta Parte

Ricordo che la sera del Barbecue mi divertii tanto e, scoprii, con mia grandissima soddisfazione che il mio inglese stava migliorando vistosamente. 

Anche se Neal non aveva assistito alla mia performace come 'Donna Marica', ero sicura di aver fatto una buona impressione ai suoi amici. 

Tutto stava andando meravigliosamente bene, o almeno cosi' credevo, perche' gia' nei giorni seguenti il mio principino inglese ha iniziato a diradare i suoi messaggini romantici, non veniva piu' a darmi il buongiorno quando iniziavo il mio turno alla reception, le nostre colazioni e pic nic iniziavano a diventare solo opachi ricordi. 

Ora, lo so' da me che in amore vale il principio delle scarpe nuove: quando le provi al negozio sembrano super confortevoli, poi quando le inizi ad inodssare ci servono i cerotti dietro i calcagni o al mignoletto perche' diventano troppo strette e ti fanno male. 

Certo non ero cosi' ingenua da pensare che Neal sarebbe stato il principino perfetto sempre, ma da quella sera sembrava cambiato, assente e non piu' coinvolto come all'inizio. 

Ho cercato piu' volte di chiedere spiegazioni ma ogni volta lui mi liquidava sempre con la solita frase: 'Marica sto lavorando molto, sono stanco, basta con le tue paranoie'.

Ogni volta che mi sentivo ripete questa frase credevo che fossi io quella sbagliata, la rompicoglioni e magari pure vizziata che pretendeva di avere il ragazzo perfetto dell'inizio anche quando lui era impegnato. 

Non era cosi'! Sentivo che qualcosa era cambiato ed il lavoro non era che una scusa! 

Sentivo una gran puzza di bruciato in questo cambiamento e volevo capire se le mie erano solo paranoie o in pentla bolliva qualcos'altro. 

I dubbi mi stavano corrodendo ed io non sono certo la ragazza che sa attendere in silenzio che il vento cambia. 

E' stato in una ventosa giornata invernale che ho deciso di mettere i puntini sulle i e buttare fuori tutta quella angoscia dei miei dubbi. 

Ricordo che appena finito il turno decisi di andare a trovare Neal nel suo ufficio. 

Mentre camminavo, ho inizato a tremare, credevo fosse il freddo invece era il mio sesto senso che mi avvertiva puntuale come le tasse, che tra poco avrei preso una tranvata in pieno cuore. Un'altra!

Era la prima volta che andavo io a trovare lui. 

Per accedere all'edificio in cui lavorava avrei avuto bisogno di un pass, ma quel giorno i tornelli erano aperti e anche per entrare nell'ufficio ho trovato un ragazzo che uscendo mi fece entrare. 

Tutto sembrava suggerire che tutti quei liberi accessi spalancavano la porta di una scomoda verita'. 

Appena entrata, ho subito visto dove aveva a scrivania Neal e come un missile mi sono diretta verso l'obiettivo. 

Vedendomi arrivare  sgrano' gli occhi e termino' immediatamente la chiamata che stava facendo e con tono vistosamente imbarazzato mi disse:

'Tesoro cosa ci fai qui?'

E' stato li' che ho vuotato il sacco costrigendolo a darmi una spiegazione valida al suo cambiamento. 

Messo all'angolo e incapace di fermare le mie domande mi ha dato una spiegazione. Una di quelle che mi ha lasciato imbalsamata come uno stoccafisso surgelato:

'Marica, i miei amici mi hanno rivelato il tuo segreto: il fatto che sei la figlia di un boss. Li ha spaventati molto e devo essere sincero sentendo i loro racconti di quella sera mi sono spaventato anche io. Meglio che non ci vediamo piu'!'

Giuro, in quel momento la prima cosa che ho pensato e' stata: 'Adesso appare il lenzuolo con su scritto: Marica 'BENVENUTA SU SCHERZI A PARTE', o il roscetto vicino di scrivania di Neal mi dicesse : Sei su Candid Camera!.

Eh invece Un Cazzo! Sembrava serio!

Che c'era puzza di bruciato lo si percepiva da mille miglia di distanza, ma piu' chiedevo spiegazioni e ribadivo l'ovvio, ossia che stavo scherzando, e incalzavo per avere una spiegazione piu' plausibile, piu' lui rimaneva fedele alla sua teoria strampalata accusandomi per altro di riversare su di lui, responsabilita' che non aveva.

Per un momento ho anche pensato di aver esagerato ma poi, parlando con mia cugina Tania, ho inizato a ripercorrere le ultime due settimane della nostra relazione e per puro caso ho raccontato di nuovo a mia cugina del Barbecue e di come con Claire, sorella del miglio amico di Neal, ci siamo state antipatiche da subito.

Non ho mai avuto buona memoria ma una faccia me la ricordo sempre e sbirciando tra i contatti facebook di Neal la vedo, apro il profilo e BOOOM Surprise!

Tra le foto recentissime si vedeva la bionda Claire che bacia sulla bocca il mio Neal e la nella descrizione: 'Innamorata da sempre di lui che ora e' mio'

E brava Claire che finalmente ti sei presa quello che volevi. Riguardo a lui le palle le usava solo per giocare a golf!

Capito si? Altro che gente spaventata da Donna Marica, si trattava un'altra volta di corna!

Certo ho sofferto ancora per la fine della relazione con Neal, ma grazie ai social avevo scoperto la verita'. 

Quello e' stato l'input per fare le valigie e lasciare il Surrey per trasferirmi nella grande citta'.

Morale:

Se fossi la donna che credi che io sia ti darei due calci nelle palle, ma tu le palle non ce le hai e sarebbe tempo perso!

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