lunedì 7 gennaio 2019

La Principessa sul pisello - La storia di Antonia Quinta e Ultima Parte

Londra si stava trasformando con tutte le luci natalizie che addobbano le strade ed i negozi.

Nell’aria il profumo della cannella e dello zenzero, i sorrisi sulle facce dei passanti incappottati ma felici perché il natale era alle porte. 

Io adoro questa festa, l’ho sempre adorata! Quest’anno però a causa del lavoro sono dovuta rimanere a Londra, anche se contrariamente a quello che presagiva la mia manager di lavoro ce ne è stato davvero poco.

Per le feste natalizie, tutti i miei amici erano ‘a casa’ nei loro rispettivi paesi ed io mi ero già preparata da tempo al mio natale insolito, finalmente da sola nel mio appartamento senza i miei coinquilini rompipalle: Pizza, Prosecco e Rutto Libero!

Non è andata così! 

Anche Matteo per lavoro doveva restare a Londra e così, la vigilia l’ho invitato a casa mia.

In questo modo avrei svelato l’arcano: su quale pisello dormirà la principessa Antonia?

Il giorno prima ceretta totale, unghie squadrate e laccate di rosso fuoco, intimo sexy da vamp, capelli tinti e messi in piega da un parrucchiere italiano – io dai parrucchieri inglesi non mi faccio fare manco lo shampoo – e vestitino super sexy con tacco alto.

Ero pronta per lui. 

Ogni dettaglio era ben studiato, dalle candele al cibo che ovviamente ho preparato con cura.

Il 24 a sera Matteo si è presentato a casa mia alle 9 di sera, l’ho fatto entrare e fino a tarda serata abbiamo passato una serata incantevole con buon cibo, ottimo vino – portato da lui – e coccole sul divano.

Appena scattata la mezzanotte lui si è trasformato da Leone in Toro… Toro da monta! Forse aspettava il regalo di Natale e nell’eccitamento strizzava il mio culo e le mie povere tettine come fossero arance da spremere.

Ma la vera sorpresa ce l’ho avuta io. 

Tutti I miei dubbi sono stati spazzati via … ce l’avevo davanti agli occhi il suo gioiellino di famiglia … e purtroppo i miei sospetti si sono tristemente avverati.

Era davvero ino, ino , ino, ino… ma così ino che ho dovuto chinarmi per vederlo.

Devo ammetterlo candidamente in quel momento tutte le mie fantasie sessuali sono sparite, non provavo assolutamente nessuna attrazione fisica per lui.

È doveroso dire che non c’è stata mai una grande attrazione fisica verso di lui, ma il modo in cui mi faceva sentire mi ha sempre spinto a rivederlo… perché essere viziata e coccolata piace a tutti, soprattutto a me!

Nonostante i miei buoni propositi, non me la sono sentita di dargliela.

Sapevo che lui era attratto da me e forse si stava innamorando. Io non volevo legarlo a me sentimentalmente anche se perderlo come ‘amico’ mi dispiaceva tantissimo.

Sono riuscita a convincerlo che mi stavano arrivando le mestruazioni e così, con mio grande sollievo, tutto si è risolto nelle solite coccole sul divano e dormire abbracciati nello stesso letto.

La mattina dopo, appena sveglia mi sono andata a lavare i denti. Lui no, è restato a letto a baciarmi con un alito di fogna di Calcutta che mi dava il voltastomaco.

Ora io capisco che tra noi c’era confidenza, e credo che se ci fosse stata attrazione fisica da parte mia me ne sarei anche fottutta allegramente dell’alito pestilenziale ma non era così.

Sul mio letto non c’era il mio uomo ma una persona a cui volevo semplicemente bene.

Le feste le abbiamo passate a ridere, scherzare e scambiarci qualche bacetto. Niente di più.

Passato questo periodo ero convinta che lui non mi avrebbe mai più cercato, infondo la mia bugia era chiaramente una bugia…

Così non è stato!

Lui non ha smesso di chiamarmi, mandarmi messaggi ed invitarmi ad uscire.

Non potevo più fingere e ho deciso di dire la verità, bè non proprio la verità … non potevo mica dirgli: ‘Matteo io ho dormito su tanti piselli e il tuo era davvero invisibile!’.

Ho inventato la solita scusa ipocrita: ‘Non sei tu, sono io che dopo tanti anni con il mio ex non sono pronta ancora per una relazione e non mi va di farti soffrire’.

Quello che davvero mi faceva soffrire era la convinzione che avrei perso una persona che come amico avrei adorato.

La sua reazione al mio discorsetto di commiato mi ha lasciato letteralmente di stucco:

‘Antonia, apprezzo tantissimo la tua onesta quando ti ho conosciuto ero in un momento davvero buio della mia vita. Grazie alla tua positività e alla tua compagnia ora sto molto meglio! Sei stata il mio angelo custode e ci terrei davvero se restiassimo amici’.

Quelle parole mi hanno commosso e riempito di gioia.

Oggi io e Matteo siamo due persone che si vogliono bene davvero, ed il sesso è solo un vecchio ricordo che spero davvero sia davvero sparito dalla sua mente.

Morale della storia:

Non prendetevi per il culo, se non c’è la sostanza l’amore non conta!

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