domenica 6 gennaio 2019

La Principessa sul pisello - La storia di Antonia Parte Quarta


Riassunto delle puntate precedenti:


Parte Quarta

In tante cose mi sono sbagliata nella vita perché sono una ragazza positiva ma con il tempo ho imparato a non aspettarmi tanto dagli altri e anche con lui credevo che la luna di miele sarebbe terminata non appena avesse scartato la mia caramella e il suo interesse sarebbe drasticamente diminuito fino a vanificarsi nel nulla.

Contro tutte le mie aspettative, anche senza nemmeno sentire l’odore della mia caramella, Matteo continuava a viziarmi in tutti i modi: messaggini di buongiorno la mattina, ristoranti eleganti, locali chic… un comportamento che definire gentleman era poco…’Un omo d’artri tempi’ avrebbe detto mia nonna.

Mi sentivo la principessa sul pisello… ogni mio desiderio veniva esaudito.

Certo avrei potuto osare di più, e sono sicura che qualcuno di voi non mi avrebbe neanche criticato ferocemente, ma tutto quello che volevo era sentirmi ‘speciale’ e con lui mi sentivo così!

Le settimane passavano veloci ed ogni bacio diventava più fisico.

Sentivo il suo corpo sempre di più avvolgere il mio con una passione, che come la luna, andava sempre crescendo.

La cosa che mi ha veramente scioccata era che, nonostante il suo coinvolgimento fisico, in mezzo alle gambe il giocattolino sembrava quasi inesistente!

Na cosetta insomma!

Sarà che quel gran bastardo, manipolatore e taccagno del mio ex appena lo toccavo gli si alzava a bandiera e le dimensioni erano immediatamente percepibili. Insomma un antipasto che lasciava pregustare cibo di qualità.

Con Matteo avevo l’impressione di assaggiare giusto due olive e un cetriolino, poca roba insomma!

Vivevo con il costante pensiero del momento in cui avrei visto il gioiellino di famiglia… si insomma il diamantino, come avrei reagito? Quanto era importante il sesso e le aspettative sessuali che si creano nella mente?

Lui era assolutamente perfetto in ogni cosa che faceva o diceva …si trattava di scegliere: godere delle attenzioni del principe azzurro o trombare con qualcun altro, che vabbè non sarà il mitico Rocco Siffredi, ma quando è in azione te ne accorgi!

Di rinunciare al sesso è proprio una cosa che MAI ha sfiorato la mia mente.

Avessi avuto magari 80 anni me ne sarei forse fregata ma a 30 no!

A trenta si è al picco della vita e smettere di godere per assicurarsi una vita magari da principessa è qualcosa di non solo azzardato ma anche disonesto, soprattutto nei confronti di Matteo che mi adorava.

In tutti questi miei sospetti, riguardo all’attrezzo del mestiere di Matteo c’era però un dubbio salvifico che martellava nella mia testa: ‘E se magari il cosino per magia diventa qualcosa di più consistente? Magari è bravo ad usarlo… poco ma buono? Chissà devo provare… Forse è ora, dopo due mesi che usciamo insieme, di fargli scartare la caramella!’

E sì! Era arrivato il momento di dargliela anche perché sentivo che lui stava iniziando a diventare sempre più esplicito nei discorsi che viravano sempre alle sue ‘qualità’ da Latin Lover.

Sicuramente ho sempre pensato che chi scopa bene non fa parole ma fatti.

Di solito, chi si vanta di queste cose crea aspettative troppo alte che poi nel momento cruciale vengono puntualmente disattese.

Ma il dubbio rimaneva e solo io potevo scoprire quale fosse la verità!

Il tempo di Natale stava arrivando, ed io a questo punto sapevo benissimo quale regalo avrei fatto a Matteo.

To be continued


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