Riassunto delle puntate precedenti:
Parte Quarta
In
tante cose mi sono sbagliata nella vita perché sono una ragazza positiva ma con
il tempo ho imparato a non aspettarmi tanto dagli altri e anche con lui credevo
che la luna di miele sarebbe terminata non appena avesse scartato la mia
caramella e il suo interesse sarebbe drasticamente diminuito fino a vanificarsi
nel nulla.
Contro
tutte le mie aspettative, anche senza nemmeno sentire l’odore della mia
caramella, Matteo continuava a viziarmi in tutti i modi: messaggini di
buongiorno la mattina, ristoranti eleganti, locali chic… un comportamento che
definire gentleman era poco…’Un omo d’artri tempi’ avrebbe detto mia nonna.
Mi
sentivo la principessa sul pisello… ogni mio desiderio veniva esaudito.
Certo
avrei potuto osare di più, e sono sicura che qualcuno di voi non mi avrebbe
neanche criticato ferocemente, ma tutto quello che volevo era sentirmi
‘speciale’ e con lui mi sentivo così!
Le
settimane passavano veloci ed ogni bacio diventava più fisico.
Sentivo
il suo corpo sempre di più avvolgere il mio con una passione, che come la luna,
andava sempre crescendo.
La
cosa che mi ha veramente scioccata era che, nonostante il suo coinvolgimento
fisico, in mezzo alle gambe il giocattolino sembrava quasi inesistente!
Na
cosetta insomma!
Sarà
che quel gran bastardo, manipolatore e taccagno del mio ex appena lo toccavo
gli si alzava a bandiera e le dimensioni erano immediatamente percepibili.
Insomma un antipasto che lasciava pregustare cibo di qualità.
Con
Matteo avevo l’impressione di assaggiare giusto due olive e un cetriolino, poca
roba insomma!
Vivevo
con il costante pensiero del momento in cui avrei visto il gioiellino di
famiglia… si insomma il diamantino, come avrei reagito? Quanto era importante
il sesso e le aspettative sessuali che si creano nella mente?
Lui
era assolutamente perfetto in ogni cosa che faceva o diceva …si trattava di
scegliere: godere delle attenzioni del principe azzurro o trombare con qualcun
altro, che vabbè non sarà il mitico Rocco Siffredi, ma quando è in azione te ne
accorgi!
Di
rinunciare al sesso è proprio una cosa che MAI ha sfiorato la mia mente.
Avessi
avuto magari 80 anni me ne sarei forse fregata ma a 30 no!
A trenta si è al
picco della vita e smettere di godere per assicurarsi una vita magari da
principessa è qualcosa di non solo azzardato ma anche disonesto, soprattutto
nei confronti di Matteo che mi adorava.
In
tutti questi miei sospetti, riguardo all’attrezzo del mestiere di Matteo c’era
però un dubbio salvifico che martellava nella mia testa: ‘E se magari il cosino
per magia diventa qualcosa di più consistente? Magari è bravo ad usarlo… poco
ma buono? Chissà devo provare… Forse è ora, dopo due mesi che usciamo insieme,
di fargli scartare la caramella!’
E
sì! Era arrivato il momento di dargliela anche perché sentivo che lui stava
iniziando a diventare sempre più esplicito nei discorsi che viravano sempre
alle sue ‘qualità’ da Latin Lover.
Sicuramente
ho sempre pensato che chi scopa bene non fa parole ma fatti.
Di
solito, chi si vanta di queste cose crea aspettative troppo alte che poi nel
momento cruciale vengono puntualmente disattese.
Ma
il dubbio rimaneva e solo io potevo scoprire quale fosse la verità!
Il
tempo di Natale stava arrivando, ed io a questo punto sapevo benissimo quale
regalo avrei fatto a Matteo.
To be continued
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