Business Love
La storia di Nico
Parte Quarta
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Credit Immagini: Marilena Onorato in arte Lena_oart
La storia prometteva bene anche se il fatto che lui fosse stato a Mykonos e li’ aveva incontrato, non per una mera casualità, il suo ex storico, mi faceva incazzare.
L’incazzatura e’ svanita completamente quando ho pareggiato il conto. A Dublino, in una delle mie vacanze solitarie, mi sono scopato un parrucchiere locale. Niente di che ma come si dice 1 a 1 palla al centro.
Dopo essere tornato dalla mia vacanza morivo dalla voglia di rivederlo e lui non ha deluso le mie aspettative. La nostra relazione si consolidava giorno dopo giorno.
Di vacanze e fine settimana romantici con lui ce ne sono stati tanti. Il primo week end romantico insieme e' stato a Canterbury, li' abbiamo passeggiato mano nella mano tra le vie di quel gioiello medievale situato nella campagna inglese. In quel borgo antico e affascinate ho iniziato a capire che il 'date' stava diventando qualcosa di più serio.
E’ seguita poi la vacanza ad Ibiza, che io avevo gia’ prenotato prima di conoscerlo. Lui per me si e’ anche ‘sacrificato’ e ha prenotato un posto vicino al mio sul volo Rayan Air.
C'e' stato poi il viaggio da sogno in Thailandia e Cambogia. Quello, nella mia mente, era il nostro viaggio di nozze. Non ho mai avuto l’idea di sposarmi e non avevo cambiato idea, ma quella vacanza e’ stata speciale. E’ stato li’ che ci siamo detti ‘Ti Amo’ per la prima volta. Per me di sicuro e’ stata la primissima volta che quelle due parole venivano unite e dette ad una persona.
Ricordero’ sempre l’alba ad Angok Wat, Siemens Reap in Cambogia. Ci siamo svegliati alle 4 di mattina, abbiamo camminato per mezz’ora e poi abbiamo visto questo spettacolo:
Siamo rimasti incantati davanti a tanta bellezza e senza dire nulla abbiamo percepito nell’aria fresca di quel magico inizio che nonostante le grandi differenze per noi stava nascendo davvero qualcosa di speciale.
In ogni momento passato con lui, sia in viaggio che a Londra, strideva però come una corda di violino strappata, c'era una netta dissonanza tra il mio stile di vita ed il suo.
Lui viaggiava sempre in prima classe, soggiornava in hotel che avessero come minimo quattro stelle e ogni ristorante o bar doveva avere il cameriere in livrea altrimenti neanche veniva preso in considerazione. Era vitale per il mio business man che il posto in cui soggiornava per le vacanze avesse la jacuzzi e il balcone con vista. L’arredo doveva essere curato nel minimo dettaglio e ovviamente il personale doveva rispondere ai suoi comandi ogni qualvolta schioccava le dita.
Io viaggiavo su un binario completamente opposto. Per me ciò che conta e' vivere il momento e non importa se alloggio in un ostello o in una camera d’albergo. Io ricerco immagini che saranno poi i ricordi dei miei viaggi, le emozioni che un posto mi da’ e la sensazione di nostalgia quando ritorno alla mia routine.
Un'altro abisso che ci divideva era la sua naturale attitudine ad ostentare a tutti i costi la sua ricchezza e il suo narcisismo portato ai massimi livelli. Tutto il mondo doveva girare intono a lui. Era stato educato ad essere un privilegiato ma questo non lo aveva mai esentato dal dover dimostrare sempre di meritare il lusso a cui non poteva e voleva rinunciare.
E’ superfluo dire che la stragrande maggioranza delle volte pagava tutto lui. E se per qualcuno questo poteva essere un vantaggio non indifferente per me era imbarazzante. Le poche volte che lo pregavo di lasciarmi pagare il conto mi sono ritrovato a risparmiare su tutto per far quadrare i conti a fine mese.
La cosa mi faceva rodere parecchio il culo, ma poi c’era lui che con quel sorriso da gran figlio di puttana, quale era, faceva passare tutte le incazzature.
Maledizione! Non avrei dovuto sottovalutare questi aspetti. In quel periodo avevo gli occhi ‘foderati di prosciutto’.
Mettiamola così: io sono vegetariano e il prosciutto per principio me lo sono tenuto sugli occhi. Come si dice Non c'e' peggior cieco di chi non vuol vedere.
Mettiamola così: io sono vegetariano e il prosciutto per principio me lo sono tenuto sugli occhi. Come si dice Non c'e' peggior cieco di chi non vuol vedere.
To be continued


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